Salernitana, battuto anche l'Ascoli: decide Tuia

Granata stanchi, ma Adamonis imbattuto: applausi dei 100 salernitani presenti

Salerno.  

Una Salernitana stanca e piuttosto imprecisa riesce ugualmente a battere per 1-0 l'Ascoli al termine di un'amichevole abbastanza indicativa e che ha permesso ai granata di confrontarsi con una pari categoria. In una splendida cornice di pubblico e in un clima di grande rispetto e amicizia tra le tifoserie, la formazione di mister Bollini ha prevalso grazie a una rete di testa di Alessandro Tuia sugli sviluppi di un corner ben calciato da Vitale: funzionano i "blocchi" di centrocampisti e attaccanti, uno schema più volte provato nelle sedute di allenamento a Roccaporena. Nel complesso, però, una Salernitana meno bella rispetto a quella che, per 45 minuti, fece divertire i tifosi a San Benedetto; manovra meno avvolgente, poca incisività degli attaccanti e qualche svarione difensivo di troppo che ha permesso all'Ascoli di sfiorare il pareggio a ripetizione, ma la bravura di Adamonis e due legni hanno permesso alla porta campana di restare immacolata. Vincere aiuta comunque a vincere e questo successo fa morale in vista della prima sfida ufficiale prevista per la prossima settimana, quando Bollini spera di avere a disposizione anche Bocalon, Gatto, Radunovic, Minala e Kadi, mentre per Orlando si teme uno stop abbastanza lungo.

LA PARTITA. Salernitana in campo con il classico 4-3-3: Adamonis tra i pali, difesa a 4 con Vitale e Pucino esterni e Tuia e Bernardini al centro, in mediana spazio a Della Rocca, Odjer e Ricci, con Alex, Roberto e Rosina a completare il terzetto offensivo. I primi minuti sono di marca bianconera e solo una grande chiusura di Odjer non permette a Favilli di battere a rete. Poco dopo ancora Favilli pericolosissimo di testa, perfetto Adamonis a deviare in angolo con un bel colpo di reni. La reazione della Salernitana si materializza poco dopo: bello spunto di Rosina sulla destra e tiro rasoterra ben parato da Lanni. Poco dopo ecco il gol partita: corner di Vitale, stacco di Tuia e pallone all'incrocio dei pali per la gioia dei 100 salernitani presenti in curva. Nella ripresa spazio a Signorelli e Adejo, girandola di sostituzioni anche per un Ascoli cinque volte vicinissimo al pari: traversa e palo salvano Adamonis (nel secondo caso incredibile dormita della difesa granata sugli sviluppi di un fallo laterale a sfavore), poi il giovane portiere scuola Lazio si oppone ai tentativi di Santini e Yallow prima di assistere impotente alla conclusione di Buzzegoli fuori di poco. L'unico squillo della Salernitana è targato Signorelli, con Lanni strepitoso. A fine gara comunque applausi e soddisfazione per entrambe le squadre.

Rosina sbaglia tanto, muro Bernardini

CHI SALE E CHI SCENDE. Tra le note positive sicuramente Bernardini, monumentale dal primo all'ultimo minuto e insuperabile in marcatura. Bene anche Tuia e Vitale, protagonisti in occasione del gol della vittoria. Della Rocca davanti alla difesa convince, buon approccio di Signorelli nella ripresa, mentre Ricci, pur denotando classe e tecnica sopraffina, è apparso stranamente impreciso. Abulico il reparto offensivo, con Rosina mai incisivo nella ripresa e Roberto impalpabile. Qualche spunto sufficiente per Alex nella prima frazione di gioco. Pucino, fischiatissimo dal pubblico per un brutto fallo sull'interessante Florio (scuola Ischia, davvero un bel giocatore), è apparso in crescita, alti e bassi per un Adejo perfetto di testa, ma spesso in ritardo nelle chiusure.

Salernitana – Ascoli 1 – 0

Reti: 42′ pt Tuia.

Salernitana: Adamonis, Pucino, Tuia (10′ st Adejo), Bernardini, Vitale, Odjer (1′ st Signorelli), Della Rocca (38′ st Zito), Ricci, Rosina, Roberto, Alex. All. Bollini

A disposizione: Iliadis, Mantovani, Perico, Schiavi, Cappiello, Carrafiello, Hutsol, Capasso, Garofalo.
Ascoli: Lanni, Florio, Carpani, Gigliotti, Mogos, Buzzegoli, Addae (15′ pt Parlati), Lores Varela (25′ st De Feo), D’Urso, Bianchi (14′ st Santini), Favilli (38′ st Jallow). All. Fiorin

A disosizione: Ragni, Venditti, Perri, Diop.

Arbitro: Mei di Pesaro (Maccadino/Catucci)
Ammoniti: Pucino (S).

Spettatori: 780.

Gaetano Ferraiuolo