La Salernitana vista all'opera finora non dispiace. E' chiaro che si tratta ancora di una squadra incompleta, che ha bisogno di alcune pedine importanti e di alcuni “doppioni”, che consentirebbero al tecnico di avere alternative nei vari ruoli. In attesa dei nuovi arrivi, Radunovic, Gatto e Bocalon, tre calciatori importanti, in grado di alzare il tasso tecnico della squadra, le conferme di Vitale, Tuia, Bernardini, Minala, Odjer e Sprocati, che bene si sono comportati nella prima fase del ritiro, insieme a Schiavi, Della Rocca e lo stesso Zito, calciatori comunque in lista di sbarco, lasciano ben sperare.
Le prime note liete dei nuovi arrivi
Note liete dai nuovi arrivi Adamonis, Ricci, Signorelli, Kadi e Pucino, quest'ultimo non ancora al top, mentre Cojocaru, Adejo, Roberto e Alex non hanno ancora mostrato tutto il loro valore. Così come tra i “vecchi” (si fa per dire) Rosina, ancora in ritardo di preparazione e alla ricerca della migliore condizione. Quest'anno tutti attendono da lui il riscatto di un'annata deludente, dai presidenti ai tifosi. Il forte calciatore ha la giusta esperienza e maturità per non farsi prendere dall' “ansia da prestazione”, che potrebbe colpire nella fattispecie.
Orlando sfortunato
Abbiamo lasciato a parte il discorso Orlando, non perchè l'estroso esterno non si sia fatto notare, ma per la sfortuna che lo ha colpito. L'infortunio contro il Tolentino fa temere il peggio: le notizie che trapelano non sono confortanti: si parla di lesione al crociato. Si spera che l'esame diagnostico, che verrà effettuato domani, possa scongiurare tale pericolo. Facendo i dovuti scongiuri, in caso di conferma della diagnosi, il calciatore resterebbe fermo almeno fino a fine anno. La società, in tal caso, dovrebbe di nuovo rituffarsi sul mercato, non potendo considerare il calciatore operativo per quasi tutto il girone di andata.
Bollini, una garanzia
Altra nota lieta, il buon lavoro svolto finora da Bollini. I calciatori sembrano seguirlo con la massima attenzione, mostrando anche un certo feeling che tra le componenti non guasta mai. Il tecnico ha voluto calciatori con caratteristiche ben precise, adattabili al suo credo calcistico. Come dicevamo, manca ancora qualcosa, ma l'allenatore sarà quasi certamente accontentato. Insomma, ci sono tutti i presupposti per assistere a una buona stagione. Scongiurato, sembra, il timore di alcuni tifosi di avere una formazione non all'altezza del difficile compito che attende i granata nel prossimo torneo di B.
Domenica 6 agosto si gioca con l'Alessandria
Intanto, sono stati resi noti gli accoppiamenti del secondo turno della Tim Cup e la Salernitana dovrà vedersela con l'Alessandria, orfana di Bocalon, in forza proprio ai granata.
Maurizio Grillo
