Non sono stati forniti ancora dati ufficiali, ma la campagna abbonamenti, come prevedibile, sta facendo registrare numeri piuttosto bassi. E'vero: è indubbiamente presto per fare un bilancio e c'è ancora moltissimo tempo a disposizione per la tradizionale impennata di metà agosto, ma è un dato di fatto che a Salerno non si registra il clima di entusiasmo che ha accompagnato le stagioni precedenti. Basti pensare che davvero pochissime persone si sono recate a Roccaporena per seguire il ritiro della Salernitana: una cinquantina, non di più. Anche sui social la tradizionale cerimonia dei calendari è stata seguita con apparente disincanto. Quali i motivi? E' fuori discussione che una parte della tifoseria non ha visto di buon occhio le dichiarazioni dei presidenti che, almeno sulla carta, hanno fatto un passo indietro rispetto alla promessa del progetto triennale. La squadra, a oggi, necessita ancora di 3-4 tasselli di spessore per ben figurare in una B che sarà una sorta di A2 e che vedrà immediatamente il cavalluccio marino battagliare su campi difficili a cospetti di avversari appena promossi, ma assai ambiziosi.
Sul web: <<Delusi per le mancate agevolazioni per i vecchi abbonati>>
Le cause, però, sono diverse e vanno ben oltre le problematiche di natura tecnica. Stiamo sottolineando da anni che la società, pur essendo esempio di solidità e avendo meriti indiscutibili sul triplo salto in quattro anni, non sia riuscita a far esplodere l'entusiasmo popolare incentivando la gente con iniziative coinvolgenti. Nello specifico: la campagna abbonamenti non è accompagnata da uno slogan, non è stata presentata in conferenza stampa e consentirà ai non tesserati di sottoscrivere il voucher in poco tempo, per di più in pieno periodo di vacanze e in un orario molto scomodo anche per questioni meteo. Perchè non presentare la squadra alla città? Perchè non presentare i nuovi acquisti e far parlare i tesserati in conferenza come avviene in tutte le città d'Italia?
Sia chiaro: nessuna polemica, ma soltanto la voglia di fare delle riflessioni utili a dare un contributo in termini di crescita e critica costruttiva facendoci portavoce dei numerosissimi commenti che arrivano sulla nostra pagina facebook. La speranza è che questa affluenza non propriamente soddisfacente possa indurre l'area marketing rappresentata da Carpino ad adottare in tempo utile i giusti correttivi. Per il bene esclusivo della Salernitana e di una tifoseria che va coinvolta 365 giorni all'anno.
Gaetano Ferraiuolo
