La curva del Cesena ringrazia gli ultras granata

Ecco il comunicato

la curva del cesena ringrazia gli ultras granata
Salerno.  

Tra tifosi di Cesena e Salernitana i rapporti non sono propriamente idilliaci, sebbene in realtà non si sia mai andato oltre un saltuario sfottò e qualche ironia scaturita dal risultato maturato sul terreno di gioco. Domenica scorsa in 13mila hanno assistito ad una bella partita in un clima di grande entusiasmo, correttezza e trasporto emotivo senza alcun problema di ordine pubblico: gli 11mila supporters bianconeri hanno sostenuto la loro squadra fischiandola per il pareggio beffardo, i 2mila irriducibili granata assiepati nel settore ospiti hanno invece trascinato i propri beniaminie incidendo e non poco sull'esito finale di un match che sembrava compromesso, ma che la Salernitana ha riacciuffato con cuore, grinta, orgoglio e carattere. Il post partita, però, è stato ancora più bello, merito di un comunicato emesso dalla curva Sud del Cesena che ha pubblicamente ringraziato gli utlras granata. Ecco perchè:

"ULTRAS È AMICIZIA...ULTRAS È PASSIONE Apriamo questa piccola parentesi per salutare nuovamente il nostro amico Giulio e portare le sentite condoglianze alla famiglia, alla quale facciamo un plauso per tutto ciò che ha fatto per lui.. Inoltre vogliamo rimarcare il concetto oramai davanti agli occhi di tutti... Nonostante stampa, televisioni e pseudo perbenisti di questa SOCIETÀ ALLA DERIVA, vogliano continuamente denigrare il nome degli ULTRAS, i fatti parlano chiaro....Davanti a certe cose solo noi, ESCLUSIVAMENTE noi, mettiamo da parte tutto e ci uniamo.Vedi gli sforzi economici e fisici fatti nelle zone alluvionate, terremotate ecc. Vedi la vicinanza a famiglie distrutte per la mano dello stato...GABBO VIVE.. Detto ciò, le WSB 1981 e tutti quelli che volevano bene a Giulio, ringraziano la Salerno ULTRAS per il gesto visto nell'ultimo incontro casalingo... Essere ULTRAS è amicizia, appartenenza e rispetto dei valori primari...Oltre i colori oltre le rivalità....GIULIO SEMPRE CON NOI".

Gaetano Ferraiuolo