Contrariamente a quanto riferito altrove, Stefano Colantuono non è ancora partito per Salerno e, difficilmente dirigerà l'allenamento in programma oggi pomeriggio alle 15. Lo confermerebbe il fatto che la società ha chiesto disponibilità al tecnico della Primavera Mariani, convocato al Volpe per le 14:30 per la seconda seduta settimanale. Questa mattina il futuro tecnico della Salernitana ha avuto un confronto telefonico sia con la proprietà, sia con il direttore sportivo Angelo Fabiani limando gli ultimi dettagli e oggi è prevista la firma: contratto fino a giugno del 2019, ampie garanzie sul mercato, 2-3 collaboratori al suo fianco e ingaggio importante per la categoria. Questo sforzo economico rappresenta un segnale inequivocabile da parte di Mezzaroma e Lotito, due presidenti che hanno puntato fortemente su Stefano Colantuono decidendo per un ribaltone tecnico pur con una classifica tutto sommato accettabile. La volontà è chiara: la proprietà, come sempre, è ambiziosa e vuole riportare la Salernitana in alta classifica per lottare per i play off in una serie B quanto mai equilibrata e che permette a tutti di sognare.
Il progetto, dunque, è ambizioso e lungimirante, merito di un Lotito nei fatti inappuntabile e di un Marco Mezzaroma sempre più presente, motivato e pronto a prendere per mano le redini della Salernitana. Del resto vincere tre campionati, due coppe, investire sul marchio, sul manto erboso dell'Arechi, pensare ad una struttura di proprietà e creare dal nulla un parco giocatori di valore significa avere obiettivi importanti e rispettare una piazza che, talvolta, non è stata pienamente riconoscente. Tornando all'allenatore, è atteso a Villa San Sebastiano laddove incontrerà per l'ultima volta società e dirigenza, successivamente si metterà in macchina per raggiungere Salerno e vivere la serata con i calciatori per un primo contatto diretto con la squadra. Domani quasi certamente il suo primo allenamento, ancora non si sa se sarà indetta la tradizionale conferenza stampa di presentazione o se parlerà direttamente a Chiavari dopo la partita. Con Colantuono, comunque, non ci sono dubbi: almeno nelle intenzioni Mezzaroma vuole lottare per qualcosa di importante. Come sempre...
Articolo a cura di Maurizio Grillo e Gaetano Ferraiuolo
