Per la seconda settimana di fila, il campionato cadetto ha fatto registrare un brusco calo di spettatori sugli spalti. Sarà per il gran freddo e per la pioggia che si è abbattuta su varie città d'Italia, sarà per la crisi economica, ma diversi stadi hanno presentato numerosi spazi vuoti e curve piuttosto fredde e tutt'altro che trascinanti. E' accaduto, ahinoi, anche a Salerno, con il dato di 7000 spettatori tra paganti ed abbonati che ha fatto storcere il naso alla società e dato vita ad una serie di inevitabili riflessioni: cosa sta succedendo alla tifoseria granata? Che fine hanno fatto quelle 15-20mila persone cheh anno letteralmente spinto la Salernitana nelle grandi occasioni? Sarà pur vero che la doppia sconfitta con Cittadella e Brescia ha scoraggiato tante persone, ma un Arechi così vuoto (desolante lo scenario del settore distinti) non lo si vedeva nemmeno ai tempi della Lega Pro, quando si lottava per il vertice e tanti appassionati seguivano con maggiore entusiasmo le gesta del cavalluccio marino.
Oggi Salernitana-Perugia, paradossalmente, tira meno rispetto a Salernitana-Melfi, segnale evidente che il concetto "solo per la maglia" appartiene esclusivamente a quello zoccolo duro che sarà sempre la forza della Salernitana. In totale, comunque, 91544 persone hanno assistito dal vivo alle gare dei granata, una media di 10172 a partita inferiore rispetto alle ultime due stagioni in B, quando si è andati sempre ben oltre le 8500 presenze. Salerno, nella speciale classifica della media spettatori, è quarta dietro Bari, Parma e Cesena, ma rischia di subire la "rimonta" del Frosinone, squadra che ha giocato le prime gare casalinghe in campo neutro e dinanzi a poche centinaia di irriducibili.
Inutile dire che il fine settimana ha visto trionfare il pubblico di Bari: in quasi 22mila hanno dovuto necessariamente applaudire la superiorità del Palermo, ma hanno cantato e incitato la squadra del cuore fino al 93' anche sul risultato di 0-3, intonando anche un coro per i gemellati di Salerno, presenti in buon numero in curva Nord. In 12mila, invece, hanno accompagnato l'entusiasmante rimonta del Cesena sul Pescara, quasi 10mila spettatori per Frosinone-Brescia. Ecco il dato nel dettaglio:
Salernitana-Perugia: 7100 spettatori
Ascoli-Entella 5024 spettatori
Bari-Palermo 21670 spettatori
Cesena-Pescara 11908 spettatori
Cittadella-Avellino 3151 spettatori
Empoli-Carpi 5400 spettatori
Frosinone-Brescia 9705 spettatori
Novara-Cremonese 3854 spettatori
Spezia-Foggia 5560 spettatori
Ternana-Parma 3994 spettatori
Venezia-Pro Vercelli 3213 spettatori
Gaetano Ferraiuolo
