In un momento particolarmente negativo per la Salernitana, sfogliare l'album dei ricordi trasmette un piccolo di malinconia, ma può permettere di ritrovare il sorriso. Sportivamente parlando, ovviamente. E così la mente vola a quel 12 dicembre di 18 anni fa, quando i granata, reduci dalle vittorie contro Fermana ed Empoli e dal pareggio per 0-0 di Cosenza, ospitavano la capolista Vicenza, autorevole candidata al salto diretto di categoria che, a sua volta, voleva riscattare l'inatteso ko interno con il Chievo. Nel primo tempo i biancorossi mostrarono tutta la loro superiorità, trascinati dall'ex Bernardini e da un reparto offensivo di categoria superiore; il doppio vantaggio all'intervallo fu la logica conseguenza dello strapotere dei veneti, con la Salernitana che sembrava ormai rassegnata ad interrompere la mini-serie di risultati positivi.
Quando si attacca sotto la Sud, però, nulla è impossibile e nella ripresa i granata diedero spettacolo riaprendola immediatamente con Di Michele su rigore: nell'occasione fallo di Brivio su Marco Rossi, poteva starci anche il cartellino rosso. L'assedio dei padroni di casa si tramutò nel pareggio poco dopo il 15': sponda di Di Michele e gol di Stefano Guidoni per la gioia dei 18mila dell'Arechi, quanto mai determinanti e capaci di far tremare le gambe all'avversario come lo stesso Bernardini ammise qualche anno dopo sostenendo che "non abbiamo capito cosa ci è successo, effettivamente la Salernitana trasse enorme beneficio attaccando verso la propria curva". Dopo aver sfiorato il beffardo 2-3 con Zauli (traversa piena), i padroni i casa decisero di "esagerare" e ribaltarla completamente; strepitoso lo slalom di Vannucchi e il gol al 90', quasi un remake di quello che era accaduto pochi mesi prima, nella medesima porta e contro il medesimo avversario.
E mentre il pubblico impazziva sugli spalti, ci pensava Lorieri a blindare la vittoria parando con uno splendido riflesso il tiro di Viviani, con tanto di pianto liberatorio e abbraccio con ogni singolo compagno di squadra. Una curiosità: il tecnico del Vicenza, Reja, qualche anno dopo tornò all'Arechi da tecnico del Cagliari. Anche in quel caso, dopo il doppio vantaggio, perse 3-2...
Gaetano Ferraiuolo
