Tuia, arrivederci al 2018. Colantuono carica Rosina

Il mister: "L'ho allenato al Torino, se sta bene sul piano psicofisico..."

Salerno.  

"L'anno scorso, a Bari, stavamo facendo benissimo, poi ci sono stati tantissimi infortuni e ne abbiamo pagato le conseguenze. Anche il mio collega Bollini ha dovuto convivere con questa situazione di emergenza soprattutto nel reparto difensivo, sono cose che incidono e che costringono gli allenatori ad inventarsi qualcosa per sopperire. Per quanto mi riguarda non ho ancora deciso come giocare a Chiavari: Tuia è out, Bernardini è rientrato oggi". Si è espresso così il tecnico Stefano Colantuono in conferenza stampa soffermandosi sull'emergenza infortuni e sulla necessità di recuperare quanto prima tutti quei calciatori in infermeria da tempo. Chi non ci sarà in Liguria e nelle prossime 7-8 partite di campionato è Alessandro Tuia, regolarmente convocato nelle ultime settimane, ma costretto a recarsi fuori regione per curare un problema alla caviglia che si trascina dalla sfida con lo Spezia. "E' nuovamente gonfia" fa sapere la dirigenza, sostenendo che il giocatore ha bisgono di 40 giorni di assoluto riposo prima di riprendere qualsivoglia attività fisica. Tradotto: nella migliore delle ipotesi, Tuia tornerà a disposizione a febbraio. Bernardini, invece, sta meglio, ma difficilmente sarà gettato nella mischia dal primo minuto già sabato, mentre su Radunovic si saprà qualcosa in più nel pomeriggio. "Adamonis è affidabile, non ci sono problemi" ha assicurato l'allenatore.

A proposito di infermeria, Alessandro Rosina sta meglio e si sta pian piano riaggregando al gruppo. Colantuono ha intenzione di confrontarsi con il fantasista per capire quali siano le reali motivazioni, in merito il mister si è espresso così: "Fino a quando un calciatore non verrà da me per dire che vuole andar via, sono tutti a disposizione e metto tutti sullo stesso piano a prescindere da età e curriculum. Rosina lo conosco bene, l'ho avuto a disposizione a Torino e fece delle ottime cose, al punto che lo dovemmo cedere per l'interesse di un top club europeo come lo Zenit. Se sta bene sul piano fisico e mentale è un valore aggiunto e può dare tantissimo alla causa in questa categoria, a mio avviso può giocare dietro le punte o alle spalle della punta". Che il cambio di allenatore muti anche il destino apparentemente già segnato di Rosina?

Gaetano Ferraiuolo