3 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte (tre considerando anche le sfide di coppa Italia), per un totale di 15 gol fatti e 13 subiti. E' questo il ruolino di marcia casalingo della Virtus Entella, formazione che ormai da anni milita, e con discreti risultati, nel campionato di serie B e che rappresenta sempre una mina vagante per tutti. Partita piuttosto male, la società ligure ha cambiato allenatore da qualche settimana invertendo decisamente la rotta; dopo l'esonero di Castorina e l'avvento di Aglietti, infatti, i biancazzurri hanno collezionato cinque risultati utili consecutivi mettendo sotto Venezia e Bari tra le mura amiche e giocando un buon calcio a Vercelli, Ascoli ed Avellino, laddove è arrivato un pareggio prezioso praticamente senza mai subire un tiro in porta. Il nuovo tecnico, che già due anni fa aveva sfiorato i play off al termine di una cavalcata entusiasmante, ha riportato entusiasmo in un ambiente che, tuttavia, non si può certo considerare trainante: la media spettatori al "Comunale" è di 1500 unità, con una curva Sud praticamente deserta e un tifo tutt'altro che determinante. L'organizzazione societaria, la bravura del ds Superbi (tra l'altro un ex) e la lungimiranza del presidente, però, hanno comunque permesso all'Entella di ritagliarsi uno spazio importante in cadetteria e di diventare una piacevole realtà, al punto che oggi è affrontata con rispetto da tutti.
Su quale possa essere la formazione che affronterà i granata ci sono pochi dubbi: dinanzi a saracinesca Iacobucci spazio a Benedetti, Pellizzer, Belli e Brivio, uno dei terzini più forti della categoria capace spesso di timbrare il cartellino su calcio piazzato e con importanti esperienze in serie A con le maglie di Atalanta e Genoa. In mediana intoccabile capitan Troiano, al suo fianco Eramo, il granata mancato Crimi (in ballottaggio con Aramu, decisivo ad Ascoli su punizione), mentre il terzetto offensivo sarà composto da due esterni rapidi e sguscianti come De Luca e Diaw, con La Mantia punta centrale. Dovrebbero restare in infermeria sia il difensore Ceccarelli, sia l'estroso esterno offensivo Luppi, l'anno scorso vincitore del campionato di B con la maglia del Verona. RIportiamo di seguito uno stralcio delle dichiarazioni del giovane Michele Currarino, giovane centrocampista di 20 anni che ha esordito ad Ascoli sabato: "11 minuti sono volati, ma i miei compagni mi hanno detto che ho avuto l'atteggiamento giusto. Mi sono arrivati tanti messaggi di complimenti, è stata una grande emozione. Sappiamo che la Salernitana ha cambiato allenatore, ma noi ci teniamo molto a batterli a prescindere da questa situazione. Servirà la massima concentrazione, ma possiamo farcela".
Gaetano Ferraiuolo
