Mister Colantuono mischia le carte. E non potrebbe essere altrimenti, dal momento che è al suo terzo allenaemto sulla panchina granata e avere le idee chiare su una rosa appena conosciuta sarebbe utopistico. Di certo c'è che la Salernitana scenderà in campo a Chiavari senza cambiare eccessivamente pelle "perchè" come il tecnico ha ammesso ieri in conferenza stampa "devo trasmettere concetti che non creino confusione, ho dato qualche indicazione tattica, ma senza entrare troppo nello specifico". La certezza potrebbe essere rappresentata dal ritorno della difesa a 4, cavallo di battaglia dell'ex trainer di Atalanta e Udinese. In caso di 4-3-3, dinanzi ad Adamonis agirebbero Vitale e Pucino esterni e il tandem Schiavi-Mantovani al centro (Bernardini non è ancora pronto), in mediana spazio a Ricci, Minala e uno tra Signorelli e Odjer, con quest'ultimo leggermente favorito, in attacco Gatto e Sprocati dovrebbero affiancare Bocalon.
Non è da escludere, però, una sorta di 4-4-2: in quel caso Bocalon affiancherebbe Rossi e Odjer si accomoderebbe in panchina, sebbene Minala stia accusando da tempo una flessione evidente. Potrebbe entrare nell'elenco dei convocati anche Alessandro Rosina, in dubbio e per motivi diversi Zito e Alex.
Gaetano Ferraiuolo
