Le pagelle: super Ricci. Bollini, visto Adamonis?

Kiyine nel suo ruolo fa subito male, Pucino quasi perfetto. Cuore Rossi

Salerno.  

Una Salernitana sia bella, sia concreta torna alla vittoria dopo un mese e mezzo e pone fine all'imbattibilità di Aglietti espugnando per il secondo anno di fila il "Comunale" con pieno merito grazie alle reti di Kiyine e Sprocati e alla prova positiva di tutto il reparto difensivo, saggiamente guidato da saracinesca Adamonis. A questo punto l'interrogativo è più che legittimo: come faceva Bollini a preferirgli Radunovic? Nel complesso quasi tutti hanno disputato una prova al di sopra della sufficienza, dietro la lavagna soltanto Minala che, già ammonito, si faceva espellere dal fiscalissimo direttore di gara per un duro intervento su Crimi a metà campo. Ecco le nostre pagelle:

Adamonis 8: il rigore parato- secondo in stagione dopo quello contro l'Ascoli- passa quasi in secondo piano se rapportato alle tre parate determinanti che, nella ripresa, permettono alla Salernitana di restare sul 2-0 e di mantenere la porta inviolata dopo tantissimo tempo. Sia il titolare fino al termine della stagione a prescindere dalla situazione dell'infermeria, forse con lui in campo i granata avrebbero 3-4 punti in più

Pucino 7: fino all'85' la miglior prestazione con la maglia della Salernitana, davvero impossibile contare i palloni che riesce a recuperare non solo sulla corsia di competenza, ma anche da centrale in diagonale. Poi si addormenta su Carvalho e quasi l'Entella la riapre, nella circostanza becca il rimprovero di Adamonis. Nel primo tempo è il più propositivo sulla fascia, con cross calibrati e una crescita esponenziale anche dal punto di vista fisico. 

Mantovani 6,5: mezzo voto in meno per l'ingenuità in occasione del calcio di rigore. La Mantia è cliente scomodo soprattutto nel gioco aereo, lui se la cava egregiamente senza sbagliare praticamente un intervento. Crescente l'intesa con Schiavi

Schiavi 7: e pensare che doveva essere uno dei sicuri partenti, oggi invece indossa con pieno merito la fascia di capitano e sta trascinando i compagni di squadra con grinta, determinazione e carattere. Dalle sue parti non si passa, alterna chiusure eleganti a interventi di eccellente praticità

Vitale 6: spinge meno rispetto a Pucino, cura la fase difensiva con attenzione concedendosi una sola sbavatura a 10 minuti dalla fine: bravo La Mantia ad approfittarne, ancora più bravo Adamonis a deviare in angolo. Sul risultato di 1-0 un suo salvataggio sulla linea vale quanto un gol, sul capovolgimento di fronte la Salernitana la chiude e l'abbraccio dei compagni è emblematico e meritato

Minala 4,5: conferma di essere in periodo involutivo, in sincerità da Avellino in poi non si è più visto quel calciatore fantastico ammirato all'inizio del girone d'andata e tutto l'anno scorso. Non c'era nessuna necessità di commettere quel fallo in un momento in cui la Salernitana aveva in pugno la gara

Ricci 7: schierato nel suo ruolo naturale, disputa una prova maiuscola piazzandosi davanti alla difesa, verticalizzando con continuità e fornendo un validissimo contributo quando si tratta di soffrire. Due volte ha l'occasione di calciare in porta, pecca di generosità

Kiyine 6,5: primo gol tra i professionisti e tanti saluti a chi schierava un trequartista in veste di terzino destro. Si muove bene tra le linee favorendo gli inserimenti degli esterni, commette l'errore di abbassarsi troppo dopo la rete del vantaggio. Esce tra gli applausi

Gatto 6: forse la sua prova non è propriamente sufficiente, ma per impegno e applicazione in fase di non possesso non si può non promuoverlo ancora una volta. Nel primo tempo avvia un'azione pericolosa con un pregevole colpo di tacco

Sprocati 6,5: abbastanza in ombra fino al momento del gol, quando si fa trovare al posto giusto al momento giusto. Sesto centro stagionale per un ragazzo che è mancato come il pane alla Salernitana e che la Roma continua a monitorare in vista del mercato di giugno

Bocalon 6: come sempre timido sotto porta, ci prova due volte di testa e una volta al volo senza potenza. Guadagna, però, diverse punizioni preziose e svolge perfettamente il compito assegnatogli dall'allenatore

Rossi 6,5: ci mette 10 secondi a lasciare il segno sulla gara, bellissimo l'assist per Sprocati che fa impazzire i 200 cuori granata presenti sugli spalti. In inferiorità numerica, la Salernitana si aggrappa alle sue giocate per ripartire e prendere campo, lui gioca con intelligenza e si sacrifica

Signorelli 5,5: non un grande impatto, viene subito ammonito per un fallo commesso dopo aver perso palla

Bernardini 6: il suo rientro in campo è un'ottima notizia

Colantuono 6: fa le cose semplici, mettendo i giocatori nel loro ruolo naturale senza inventarsi nulla. Il primo tempo è ottimo sul piano del gioco, tattico e del palleggio, nella ripresa si copre dopo l'inferiorità numerica e la sua Salernitana vince senza subire gol. Unico neo, forse, la mancata sostituzione di Minala, visibilmente nervoso dopo il giallo

Gaetano Ferraiuolo