Fabiani: Ci mancano 7-8 punti. Bocalon? Come Coda...

Il ds: "Anche Massimo segnò poco nel girone d'andata. Mercato? Fiducia in questa squadra"

Salerno.  

In un'intervista rilasciata sulle colonne del Corriere dello Sport, il direttore sportivo della Salernitana Angelo Fabiani ha analizzato così la sconfitta maturata l'altro ieri sera allo stadio Arechi: "Praticamente ha giocato soltanto la Salernitana, ho visto delle ottime trame di gioco e siamo andati alla conclusione diverse volte. E' la classica partita in cui non segni nemmeno se si gioca per 2-3 ore di seguito, è nata male ed è finita peggio. Siamo molto rammaricati, non me ne voglia il Foggia, ma per larghi tratti del match abbiamo dominato e non siamo stati molto fortunati: a me la squadra è piaciuta, a tratti ha espresso un gioco divertente contraddistinto da una quarantina di cross dal fondo e dalla capacità di cambiare fronte d'attacco con semplicità e giocando a due tocchi. Problema attacco? Non sono d'accordo, le occasioni ci sono state. Se vale questo principio, vuol dire che a gennaio devo acquistare sei difensori visto che abbiamo subito tre reti in casa. Non funziona proprio così: ho grossa fiducia in questo organico e in tutti i giocatori che lo compongono, vorrei ricordare che il mister ha dovuto convivere con l'emergenza a centrocampo dal momento che erano assenti Minala, Odjer e Rizzo. L'obiettivo è quello di tirare fuori il massimo da questi ragazzi".

Fabiani prosegue parlando di mercato e prospettive future: "Bocalon? Non esiste nessun problema, anche Coda durante il suo primo anno e nel girone d'andata in particolare non ha avuto una grandissima media realizzativa, poi sappiamo tutti come sia andata a finire. Non guardo i dati della classifica marcatori, Sprocati e Bocalon sono nella media in relazione alle partite giocate. Abbiamo grande fiducia in una rosa che avrebbe potuto tranquillamente raccogliere 7-8 punti in più: mi viene in mente la partita casalinga con la Ternana o il pareggio per 2-2 a Parma, quando per 15 minuti non siamo stati in grado di chiuderla malgrado la doppia superiorità numerica e le difficoltà dell'avversario. Non drammatizziamo eccessivamente: a Chiavari non avremmo meritato di vincere, ma tutto è andato a nostro favore, con il Foggia è stata una serata storta".

Redazione Sport