Il pareggio conquistato a Cesena non deve far pensare ad un Palermo in calo; i rosanero, per il gioco prodotto e per le occasioni da gol create nell'arco dei 90 minuti, avrebbero ampiamente meritato la vittoria, ma si sono imbattuti nelle prodigiose parate del portiere Fulignati e nell'eurogol di Yallow, bravo e fortunato ad approfittare di un rimpallo favorevole. Per organico, pubblico e blasone il Palermo è una squadra teoricamente in grado di ammazzare il campionato, ma in casa è incappato in qualche passo falso di troppo: clamoroso lo 0-2 con il Novara, ma soprattutto lo 0-3 contro il Cittadella forse condizionato in parte dalle problematiche extracalcistiche che avevano minato la serenità di un ambiente perennemente in contestazione nei confronti della proprietà. Calciatori e presidente, tuttavia, hanno fatto un appello: contro la Salernitana si aspettano un Barbera pieno per chiudere l'anno con il titolo di campione d'inverno e per staccare le più dirette inseguitrici. Al momento la risposta del pubblico siciliano è stata fredda, con una media di 5mila spettatori a partita nettamente inferiore alle potenzialità di una piazza che, in passato, ha inciso tantissimo; contro i granata, tuttavia, ci dovrebbe essere qualche spettatore in più, non è da escludere si possa toccare quota 10mila. Intanto mister Tedino ha parlato così in conferenza stampa annunciando il rientro di Nestorvski: "Stiamo lavorando bene, obiettivamente a Cesena abbiamo disputato un'ottima gara e, ai punti, avremmo meritato un risultato positivo. Sono molto contento dell'approccio che abbiamo avuto, anche sullo 0-1 ci sono state le occasioni per chiuderla, ma non ci siamo riusciti. Nella ripresa l'avversario si è chiuso ed è stato bravo a concederci pochi spazi, resta la prova importante e la crescita complessiva di un gruppo che vuole chiudere al meglio il girone d'andata".
Redazione Sport
