2017 in archivio: l'anno di mister Bollini

Il tecnico molto dispiaciuto per l'esonero, molti messaggi da Salerno

Salerno.  

Chi ben lo conosce, assicura che non ha vissuto un Natale felice, complice un esonero che mai si sarebbe aspettato da parte della proprietà ancor più dopo aver rinnovato in estate accettando tutte le condizioni che erano state poste. Per qualcuno ha pagato a caro prezzo quella conferenza stampa assai discussa pre Venezia, per altri invece era necessario cambiare perchè la squadra era in calo sotto tutti i punti di vista e serviva una scossa. Evidentemente la proprietà non lo ha ritenuto pronto per guidare la squadra verso i play off, ma i risultati conquistati sin qui da Colantuono hanno spinto tante persone ad esprimersi con una medesima frase: "Non era l'allenatore il problema". Alberto Bollini ha chiuso il 2017 nel peggiore dei modi, ovviamente sul piano sportivo. Il trainer di Poggio Rusco, tornato a casa per stare vicino alla splendida mamma, ha ricevuto da Salerno tantissimi messaggi di auguri e di sostegno, conferma del fatto che sul piano prettamente umano ha lasciato un ricordo indelebile. Professionista esemplare, persona seria, allenatore preparato, Bollini nel suo percorso ha commesso anche degli errori e talvolta solo rimonte clamorose hanno permesso al mister di restare al suo posto in panchina, ma l'esonero ha confermato che la sensazione iniziale era giusta: qualcosa si era incrinato nel rapporto e per il ribaltone era soltanto questione di tempo. Resterà nella mente, comunque, l'immagine dell'esultanza sotto la curva dopo la vittoria di Avellino, ma soprattutto il ricordo di un allenatore quasi maniacale nel suo lavoro e che, come persona, ha saputo farsi apprezzare e ben volere. Anche a lui auguriamo che questo 2018 possa portare in dote una nuova occasione per l'immediato riscatto, magari facendo tesoro degli errori del passato...

Gaetano Ferraiuolo