Trovare ancora aggettivi per descrivere l’operato del Club Mai Sola è diventato praticamente impossibile. Chi ben conosce le qualità umane e professionale di tutti i componenti dello storico gruppo del tifo granata sa bene che i membri del direttivo, le rispettive famiglie, tantissimi giovani e soci di ogni età hanno inteso sposare da tempo un progetto di altissimo spessore sportivo, sociale e culturale che prevede non solo il sostegno incondizionato alla squadra del cuore, ma anche momenti di aggregazione atti a donare un sorriso a chi, purtroppo, ha vissuto le recenti festività natalizie con meno trasporto emotivo a causa di problemi di svariata natura che le tante associazioni radicate sul territorio provano a rendere meno amari attraverso un lavoro fatto di sacrificio, competenza e spirito di appartenenza.
Ieri pomeriggio una folta delegazione del club “Mai Sola” capitanata dal presidente Antonio Carmando, dall’addetto stampa Saturnino Mulinaro, dal factotum Ernesto Natella, dalla presidentessa Luisa, dal sempre prezioso Luca Avallone e da molte altre persone sempre attive quando si tratta di aiutare chi soffre, si è recata presso il centro “L’Abbraccio-Onlus” affiliato alla Cooperativa “Giovemente” (alla quale in passato donammo diversi biglietti nell’ambito dell’operazione “Granatissimi di cuore”) festeggiando in anticipo l’Epifania con un centinaio di bambini e con le loro famiglie, tutto impreziosito dalla collaborazione della Parrocchia Sacra Famiglia di Fratte che ha sposato senza indugio l’iniziativa.
Una Befana “inedita”, ma visibilmente commossa ha distribuito la tradizionale calza, ma anche regali di ogni genere, sotto lo sguardo orgoglioso di Gianluca Francese, biologo-nutrizionista che compone il consiglio direttivo e che svolge il delicato ruolo di responsabile alle attività sociali. Il suo ingresso nel club ha permesso a questi ragazzi già molto attivi in ogni ambito sociale di accrescere ulteriormente il proprio bagaglio culturale e di prendere contatti con diverse realtà del territorio che hanno davvero bisogno di un sostegno così forte.
Mai Sola, però, non si ferma qui: previste serate a tema durante le quali saranno trattati argomenti assai delicati e che non c’entrano nulla con il mondo dello sport, conferma del fatto che dietro un pallone che rotola in una rete ci possano essere club di un livello molto alto che sappiano coinvolgere i cittadini- tifosi e non- con attività lodevoli e che meriterebbero ampio risalto anche da parte della stampa locale e nazionale. Nel video che segue le immagini della serata, con interviste a responsabili e protagonisti e il simpatico siparietto con un bambino che, intonando “Io canterò oltre il 90’” in stile curva Sud ha meritato il primo regalo di un pomeriggio da brividi e che merita di essere ricordato a lungo.
Servizio di Gaetano Ferraiuolo, montaggio di Maurizio Grillo
