Dopo lunghe settimane di riflessione, in casa Brescia potrebbe consumarsi l'ennesimo ribaltone tecnico. Stando a quanto riportato da giornali nazionali e da tutti i siti bresciani, infatti, il presidente del Brescia Massimo Cellino avrebbe deciso di esonerare il tecnico Pasquale Marino e di richiamare in panchina mister Boscaglia, allenatore molto ben voluto dalla piazza e che, con una rosa obiettivamente non di primissimo livello, era riuscito a condurre le Rondinelle fuori dalla zona retrocessione. L'ufficialità potrebbe arrivare anche in giornata, alla base della decisione non solo divergenze sul mercato, ma anche alcune prestazioni deludenti di un Brescia che, ahinoi, negli ultimi mesi ha battuto soltanto la Salernitana approfittando anche della crisi dei granata e ringraziando il portiere per un miracolo su Sprocati sul risultato di 1-0. A questo punto non è da escludere che Boscaglia faccia richieste ben precise per rinforzare l'organico. Uno dei suoi pupilli è senza dubbio Antonino Barillà, sempre titolare nel Trapani dei miracoli e centrocampista che può ricoprire più ruoli e mettere a disposizione di un gruppo molto giovane tutta la sua esperienza. Il suo nome è stato accostato con insistenza alla Salernitana e pare che il ds Fabiani ne abbia parlato principalmente con il collega Daniele Faggiano del Parma, ma l'agente, Danilo Caravello, ai nostri microfoni ha confermato che non ci sono stati contatti concreti e che il suo assistito, pur non escludendo la permanenza in Emilia Romagna, vanta numerose richieste in cadetteria e qualcuna anche all'estero. Sempre il Brescia, in passato, aveva chiesto informazioni su due calciatori granata: si tratta del difensore Gabriele Perico (promesso sposo dell'Alessandria nell'ambito dell'operazione Casasola) e del centrocampista Moses Odjer.
Gaetano Ferraiuolo
