13 giorni di mercato, appena due operazioni ufficializzate: l'arrivo di Simone Palombi dalla Lazio e la partenza di Leonardo Gatto in direzione Chiavari. Per il resto tutto fermo anche a causa della difficoltà della dirigenza a collocare altrove quei calciatori presi in estate dopo lunghe trattative, ma che dopo pochi mesi sono già considerati fuori dal progetto tecnico del nuovo allenatore. Gli ingaggi dei vari Zito, Rosina e Della Rocca (tutti blindati in passato con onerosi accordi pluriennali) rappresentano un problema non solo per Lotito e Mezzaroma, ma anche per eventuali club interessati, ma poco propensi a garantire le medesime cifre soprattutto dopo un anno e mezzo di rendimento assolutamente al di sotto di aspettative, budget e potenzialità. E così ecco che i primi a partire potrebbero essere elementi che non gravano eccessivamente sulle casse societarie o che non sono inseriti nella lista degli over che, per ora, ha solo un posto libero: Cicerelli è da tempo promesso sposo del Pordenone, Kadi ha richieste in quasi tutta la serie C e deve soltanto scegliere la formula del trasferimento (vorrebbe andar via a titolo definitivo, le zero presenze collezionate hanno indispettito un giocatore al quale erano state prospettate cose diverse in estate), Asmah è l'oggetto misterioso della stagione 2017-18, ma continua ad allenarsi pur sapendo che a Salerno non troverà spazio. Tra i "grandi" imminente la partenza di Rodriguez: l'accordo col Novara è stato raggiunto (no allo scambio con Maniero, tra l'altro attualmente infortunato), ma nelle ultime ore c'è stato un nuovo tentativo della Pro Vercelli che, per volere della presidenza, ha messo sul mercato giocatori esperti (Vives) e che guadagnano tanto.
Acampora all'Entella: la società granata non lo ha mai trattato
Difficile piazzare Signorelli, Rizzo continua a mostrare qualche perplessità relativa al salto all'indietro di categoria, ma non dovrebbe faticare a trovare una squadra in B entro la fine del mercato: Cesena ed Empoli restano alla finestra, non è da escludere si possa prospettare una rescissione consensuale del contratto. Perico potrebbe chiudere la carriera all'Alessandria, di Odjer abbiamo detto a parte dell'incontro tra Livorno e Salernitana e di una fumata grigia tendente al nero soltanto per le richieste economiche dei granata considerate al momento altissime. Il ds Facci, però, è un grandissimo estimatore del ghanese sin dai tempi del Latina e, pur avendo detto di no per Vantaggiato, spinge per uno scambio con Marchi e per un prestito con obbligo di riscatto fissato a cifre vicine ai 700mila euro. Se Adamonis dovesse essere riconfermato tra i pali come titolare non è da escludere un addio anticipato per Radunovic, Alex sarebbe stato proposto all'Alessandria, dal Belgio arrivano proposte per Minala che non si muove da Salerno e da giugno sarà a disposizione di Inzaghi.
No per Vantaggiato, Bellomo attenderà fino a domani
In entrata circolano sempre gli stessi nomi: Casasola per la difesa è operazione virtualmente conclusa (accordo per due anni e mezzo, possibile esordio già sabato), Bellomo non attenderà all'infinito e da domani potrebbe valutare anche altre proposte, Barillà è vicino al Novara, Acampora- accostato ai granata, ma mai trattato dalla Salernitana- ha firmato per l'Entella, conferma del fatto che non c'è stata mai alcuna possibilità di vederlo a Salerno così come per i vari Calaiò e Galabinov. Si liberano dal Vicenza Comi e Giacomelli, Giuffredi propone Cocco e potrebbe essere l'operazione last minute, Avenatti del Bologna non convince, dalla Reggina potrebbe arrivare il talentuoso De Francesco che sarebbe girato in prestito alla Samb di Capuano, che ha incassato un altro no per Bocalon, che piace al Venezia. Infine no anche per Crecco: l'agente ha parlato di un possibile trasferimento al Benevento, che cede Del Pinto.
Gaetano Ferraiuolo
