Mercato, tutto fermo in entrata e in uscita

Su Alex decide Colantuono, Radunovic dovrebbe restare

Salerno.  

Chi si aspettava un mercato da protagonisti per la Salernitana sin qui è rimasto deluso, ancor di più perché tante squadre si sono adeguatamente rinforzate investendo risorse importanti e puntando su calciatori di categoria superiore. In casa granata tutto o quasi è piuttosto fermo e sono appena tre i movimenti ufficiali: dalla Lazio è arrivato l’attaccante Simone Palombi, vicinissimo anche in estate prima di rifiutare definitivamente il trasferimento a Salerno a inizio agosto con la speranza di ritagliarsi uno spazio importante agli ordini di Inzaghi. In uscita, invece, dopo Gatto- accasatosi all’Entella- ha salutato la compagnia anche Emanuele Cicerelli, trasferitosi al Pordenone con la formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto. La rosa,però, subirà ancora diversi ritocchi. Sul piede di partenza di sono ancora i vari Rodriguez (promesso sposo del Novara), Rizzo, Kadi, Asmah e Della Rocca, che il suo mentore Sannino riabbraccerebbe volentieri a Trieste. Perico, in scadenza di contratto, potrebbe invece finire all’Alessandria nell’ambito di una vasta operazione che potrebbe portare agli ordini di Stefano Colantuono due pedine importanti anche in ottica futura come il difensore centrale Casasola e il centrocampista offensivo Bellomo, oggetto del desiderio di mister Torrente nella stagione 2015-16 prima della riconferma di Gabionetta. Domani potrebbe essere la giornata decisiva per la buona riuscita dell’affare: il sodalizio piemontese, così come il Venezia, aveva chiesto informazioni anche su Riccardo Bocalon sognando un clamoroso ritorno, ma al momento la Salernitana non ha nessuna intenzione di privarsi di uno dei pochi calciatori acquistati a titolo definitivo e con notevole esborso economico.

Blindato Bocalon, Ternana su Kiyine

Tra questi c’è anche Moses Odjer, pagato 900mila euro appena un anno e mezzo fa prima di finire nel dimenticatoio. Il Livorno del ds Mauro Facci ha chiesto informazioni incontrandosi a più riprese con la dirigenza granata senza riuscire a trovare un accordo; il ghanese, in pericolosa e costante involuzione, vorrebbe restare, ma il Livorno è primo in serie C con un enorme margine di vantaggio sulle più dirette inseguitrici e ciò potrebbe spingerlo ad accettare. Orientativamente potrebbe firmare sulla base di un prestito con obbligo di riscatto in caso di promozione fissato ad una cifra di poco inferiore al milione di euro. Sempre il Livorno ha detto no per Vantaggiato, ma appare ben disposto a trattare la cessione a titolo definitivo del centrocampista Marchi. In entrata, smentite le piste Barillà, Calaiò e Galabinov, il sogno resta German Denis, allenato con successo da Colantuono ai tempi dell’Atalanta e di recente ad un passo dalla Cremonese prima del clamoroso dietrofront. Le alternative rispondono ai nomi di Cocco, Giacomelli e Sadiq,giovane di proprietà della Roma che a Torino ha collezionato appena tre presenze. Altre piste sono puramente fantacalcistiche: Acampora, sempre accostato ai granata, ma mai trattato, ha firmato per la Virtus Entella, il solito Maniero è stato proposto dal Novara, ma la Salernitana non è interessata, dal Veneto rimbalzava la voce di un possibile scambio Di Roberto-Litteri, ma la società veneta ha smentito blindando il suo bomber fino al termine della stagione.

Non convince nemmeno Paghera,mediano dell’Avellino assistito da Giuffredi, agente che ha ottimi rapporti con Fabiani e che, a giugno, potrebbe chiudere con la Roma per il trasferimento a titolo definitivo di Sprocati nella capitale. Sempre a giugno il Bologna vorrebbe assicurarsi le prestazioni di Mantovani e propone, sin da ora, il centravanti Avenatti, tuttavia reduce da una lunga inattività. Per ora, infine, Radunovic non si muove, ma è chiaro che se Colantuono decidesse di scegliere Adamonis come titolare tutto potrebbe cambiare a partire da sabato sera. Difficilissimo piazzare Rosina e Zito, vincolati da precedenti accordi pluriennali e assai onerosi.

Gaetano Ferraiuolo