Dopo una lunghissima pausa, finalmente si ricomincia. La serie B scende in campo per la prima giornata del girone di ritorno e tantissimi tifosi e appassionati non vedono l'ora di tornare sugli spalti per sostenere la squadra del cuore. Il big match è senza dubbio quello tra Cremonese e Parma, sfida che inaugurò l'attuale stagione e che si concluse con il risultato di 1-0 a favore dei padroni di casa grazie ad un calcio di rigore realizzato da Calaiò. I ducali, dopo aver ufficializzato anche l'arrivo di Ciciretti dal Benevento, rappresentano la regina de mercato invernale ed hanno tutte le carte in regola per puntare alla promozione diretta, ma i ragazzi di Tesser sono reduci da una lunga serie di risultati utili consecutivi e non hanno nessuna intenzione di farsi sfuggire l'occasione per accorciare sulle prime della classe. Match aperto ad ogni tipo di pronostico, è chiaro che una vittoria del Parma alimenterebbe l'entusiasmo in terra emiliana e metterebbe pressione alla capolista Palermo, a sua volta impegnata a La Spezia in una gara dall'altissimo coefficiente di difficoltà da giocare in uno stadio notoriamente ostico per tutti. Tedino ha ricaticato a dovere i suoi calciatori lavorando soprattutto sull'aspetto mentale e ripartendo da quei 20 minuti negativi in casa contro la Salernitana, Gallo spera invece di vedere un Picco pieno e che possa costituire l'arma in più.
Più agevole la partita del Frosinone, che riceve una Pro Vercelli per nulla migliorata dopo l'avvento di Atzori. In caso di ulteriore ko chissà che non possa tornare Grassadonia in panchina, affiancato dall'ex capitano della Salernitana Luca Fusco. L'Avellino, con 2-3 innesti in più nel motore, farà visita al Brescia di Boscaglia, subentrato a Marino nella giornata di ieri e richiamato da Cellino dopo l'esonero forse frettoloso di ottobre. Empoli-Ternana è gara che promette gol e spettacolo così come Foggia-Pescara, con i rossoneri che devono assolutamente sfatare il tabù Zaccheria e riscattare l'1-5 dell'andata che lasciava presagire una stagione completamente diversa per i biancazzurri di Zeman, presumibilmente accolto come un re in quello che è stato il suo stadio per anni. Chiudono il quadro della ventiduesima giornata Perugia-Entella (Breda deve blindare la panchina, in caso di mancata vittoria non è da escludere un altro ribaltone), Novara-Carpi, Ascoli-Cittadella e Cesena-Bari, altra partita assai interessante e un banco di prova fondamentale per i ragazzi di Fabio Grosso.
Gaetano Ferraiuolo
