Provincia granata? Ad Eboli inaugurato club...del Napoli

Fondamentale che Lotito e Mezzaroma incrementino le iniziative

Salerno.  

"La forza della Salernitana è rappresentata dai tifosi della provincia" è opinione assai diffusa, del resto è statisticamente provato che buona parte dello zoccolo duro è formato da migliaia e migliaia di persone che, con immensi sacrifici anche economici, seguono dappertutto la squadra del cuore in nome di un enorme senso di appartenenza alla città e di uno smisurato amore nei confronti del cavalluccio marino. Da Battipaglia a Nocera, da Sapri a Castelcivita passando per Capaccio, Paestum, Campagna, Agropoli, Castellabate, Roccadaspide, Aquara, Mercato San Severino, Baronissi, Lancusi, Fisciano, Vietri, Amalfi, Maiori, Minori, Pontecagnano, Bellizzi, Vallo della Lucania, Torraca, Pagani, città da sempre molto legate alle sorti della Salernitana e che, anche in serie D, hanno garantito sostegno incondizionato costituendo quel famoso "valore aggiunto" di cui spesso parla con fierezza la società. Da un po' di tempo a questa parte, però, stiamo riscontrando un certo calo di entusiasmo negli ambienti del tifo granata, certificato dall'esiguo numero di spettatori presenti all'Arechi in occasione delle partite casalinghe: curva insolitamente deserta nell'anello superiore, pochissimi paganti tra distinti e tribuna, un tifo meno trascinante e non certo per colpa di ultras e gruppi organizzati che dodicesimo uomo lo sono per davvero e 365 giorni all'anno.

Che sia proprio la provincia ad essersi distaccata? Ieri pomeriggio, ad Eboli, è stato inaugurato un club dedicato al Napoli in presenza di oltre cento persone e in un clima di grandissimo coinvolgimento emotivo. Giovani, famiglie, finanche bambini in tenerissima età hanno preso parte alla serata indossando magliette ufficiali e sciarpe interamente a tinte azzurre, meritato riconoscimento per quei diciotto soci che, in un momento particolarmente difficile dal punto di vista economico, con enorme sacrificio hanno creato un gruppo che si è posto come obiettivo quello di seguire il Napoli in casa e in trasferta "perchè noi amiamo questa maglia, ringraziamo anche le nostre famiglie che spesso abbandoniamo per essere presenti sugli spalti". L'apertura di questo club sia da monito anche per Lotito e Mezzaroma: per riconquistare i tifosi granata, soprattutto quelli più lontani dalla città, è fondamentale moltiplicare le iniziative di marketing, garantire presenza sul territorio, diffondere ovunque il marchio dell'U.S.Salernitana. Allenamenti a porte chiuse e l'assenza di iniziative per la provincia, abbinati ai risultati al momento al di sotto delle aspettative della piazza, rischiano davvero di far distaccare definitivamente le nuove generazioni, quelle cresciute con la serie D e i due fallimenti di fila e che andrebbero obbligatoriamente incentivate. La palla passa alla società, i grandi progetti si costruiscono non solo con i colpi di mercato, ma anche con la capacità di infiammare il pubblico.

Gaetano Ferraiuolo