Le pagelle: Radunovic sontuoso, la difesa regge alla grande

Bocalon un leone, Minala unica insufficienza

Salerno.  

Ottimo pareggio esterno per la Salernitana, capace di strappare un preziosissimo 0-0 in casa del Frosinone senza subire nulla per un'ora e soffrendo da squadra nella ripresa anche grazie al sostegno dei 1300 tifosi granata presenti nel settore ospiti. Tutti hanno offerto una prova ampiamente sufficiente, sugli scudi il portiere Boris Radunovic e l'attaccante Riccardo Bocalon, capaci in poco tempo di trasformare i fischi in applausi e di riportare tutti dalla propria parte. Ottima la performance del reparto difensivo, capace di annullare un terzetto pericoloso come quello composto da Ciano, Ciofani e Dionisi, puntualmente anticipati e al tiro due volte in 95 minuti. Unico calciatore al di sotto della sufficienza è stato Joseph Minala, molto lento nella distribuzione del pallone e talvolta rimproverato dagli stessi compagni di squadra. Ecco le nostre pagelle:
 

Radunovic 7: già da diverse settimane stiamo rimarcando la sua crescita, sia nei pali sia nelle uscite. Primo tempo da spettatore non pagante grazie alla monumentale prova dei compagni di reparto, nella ripresa si supera prima su Ciano, poi si Ciofani blindando lo 0-0. Saracinesca, la miglior prova da quando veste la maglia della Salernitana

Casasola 6: mezzo voto in meno perchè a metà secondo tempo perde Ciofani e solo un miracolo di Radunovic fa passare in secondo piano l'unico errore di una partita perfetta, almeno in fase difensiva. In scivolata è uno spettacolo, pecca quando deve crossare pur arrivand sul fondo con la naturalezza di un terzino di spinta

Pucino 6: quando il Frosinone sfonda lo fa principalmente dalle sue parti, qualche volta si fa superare anche nel gioco aereo da Dionisi. Colantuono gli chiede di mantenere la posizione senza strafare, lui esegue il compito alla perfezione crescendo esponenzalmente con il passare dei minuti

Monaco 6,5: lo avevamo rimarcato in settimana, quando i più sostenevano che avrebbe giocato Mantovani: contro un giocatore forte fisicamente come Ciofani, era necessario schierare un mercatore possente e di esperienza. Non sbaglia quasi nulla, da applausi un salvataggio in scivolata nell'area piccola che risolve una situazione assai complicata. Promosso

Tuia 7: non sbaglia nulla, riscattando la gara dell'anno scorso quando fu in assoluto il peggiore. Gli avversari sono di livello superiore per la categoria, lui erge un muro invalicabile e sforna la classica partita perfetta. Nei rari momenti di affanno ci mette sempre una pezza

Ricci 6: nel primo tempo è uno di quelli che va maggiormente in difficoltà, soprattutto dopo l'ammonizione che lo costringe a tirare indietro la gamba per evitare guai peggiori creando involontariamente inferiorità numerica. Colantuono, con coraggio, lo tiene in campo e i fatti gli danni ragione, dal momento che l'ex Perugia cresce progressivamente nella ripresa dispensando palloni con intelligenza e provandoci anche dalla distanza

Minala 5,5: dal punto di vista dell'impegno e della grinta nulla da eccepire, ma qualche giocata troppo rischiosa nella sua metà campo rischia di mettere in difficoltà i compagni. Non a caso Tuia prima e Colantuono poi lo rimproverano e lui riesce, man mano, a riprendersi pur sbagliando una quantità industriale di palloni anche semplici

Kiyine 6,5: era prevedibile che avrebbe giocato meno palloni rispetto alle ultime settimane, ma quando ha la possibilità ci prova e calcia da lontano senza paura. Personalità da vendere, si abbassa spesso in raddoppio su Paganini e la mossa si rivela vincente

Di Roberto 7: tra gli ultimi nelle gerarchie di Bollini, con Colantuono sta trovando il campo con continuità e sta ripagando la fiducia dell'allenatore. Prima mezz'ora devastante, salta l'avversario in scioltezza e senza alcun problema. Quando si tratta di stringere i denti e combattere non si tira mai indietro, anche nella ripresa tiene alta la squadra ripartendo con disinvoltura

Bocalon 7: ad Ascoli si era sbloccato sul piano realizzativo, con l'Avellino era stato devastante, oggi si è ripetuto confermandosi elemento che andava soltanto tranquillizzato dal punto di vista psicologico e che ora crede maggiormente nelle sue potenzialità. Sfiora il vantaggio al 35' della ripresa con un colpo di testa a lato di un soffio, conquista tantissime punizioni e si fa apprezzare per un recupero in scivolata su Maiello dopo averlo rincorso per cinquanta metri

Sprocati 6: nei primi 20 minuti sembra quello del girone d'andata, in avvio sfiora anche il gol con una giocata deliziosa che meritava miglior sorte. Nella ripresa ha sui piedi la palla d'oro per mandare Bocalon in porta, ma sbaglia lo stop e da quel momento si spegne progressivamente

Zito, Odjer sv

Colantuono 7: un gol subito nelle ultime tre gare, 7 punti conquistati, ma soprattutto Salernitana col piglio della grande sul campo di una delle maggiori candidate al salto di categoria. Giusta la scelta di Monaco

Gaetano Ferraiuolo