V.Entella-Salernitana, Ventura: «Meglio rispetto al Pisa»

Il tecnico: «Puniti da un'ingenuità, dobbiamo riprendere a fare quello che sappiamo fare»

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«Se devo essere sincero abbiamo giocato più di squadra rispetto al secondo tempo di Pisa. C’è rammarico perché un punto in due partite è troppo poco». Gian Piero Ventura prova a guardare il bicchiere mezzo pieno. Il tecnico della Salernitana, dopo il ko subito in casa della Virtus Entella, ha analizzato la prova disputata dai suoi ragazzi. «Abbiamo preso gol su una nostra ingenuità. Mi preoccupa l’incapacità di creare pericoli anche se nell’arco dei 90 minuti siamo stati sempre molto compatti e questa è l’unica cosa positiva da trovare in questa partita. Ora concentriamoci su questo rush finale, poi tireremo le somme e capiremo se saremo nei playoff centrando l’obiettivo che ci siamo posti da soli».

L'ex ct della Nazionale italiana, adesso, si attende una risposta immediata a partire già da lunedì quando all'Arechi arriverà la Cremonese. «Dopo una sconfitta o abbassi la testa oppure percepisci che è iniziato un percorso in cui bisogna mettere a fuoco cosa serve per andare avanti. Ora c’è bisogna di carattere e vedremo con la Cremonese. Sarà una sfida delicata, se facciamo risultato i giudizi potrebbero cambiare. Ora bisogna capire quale sia la strada per fare risultato e soprattutto più punti possibile». Tutto sommato a Ventura non è dispiaciuto l'atteggiamento mostrato dal gruppo. «A livello di impegno e disponibilità ci siamo stati ma abbiamo pagata l’ingenuità sul gol. È stata una partita caratterizzata da poche occasioni. Rispetto ai mesi scorsi riusciamo ad avere una fluidità minore, c’è ansia anche nel fare un passaggio facile. Se vogliamo cambiare questo momento c'è bisogno di personalità».

Le tre partite in sette giorni hanno costretto Ventura a cambiare qualcosa nell'undici titolare. «Tutto questo turnover non l’ho visto. Dziczek aveva bisogno di riposare, poi ho dovuto fare di necessità virtù. Non avevo nessuno a destra e ho schierato Kiyine, Lopez ha 35 anni e doveva tirare il fiato ma Curcio ha fatto bene. Micai? Sta meglio ma aveva ancora qualche fastidio. Sono comunque molto soddisfatto di Vannucchi e di quanto sta facendo. Anche per questo ritengo che meritasse continuità. Speriamo di avere Micai lunedì. Se le cose non cambiano in questi giorni dovremmo avere anche Lombardi ma voglio essere cauto perché, ad esempio, Cicerelli doveva essere della partita ma si è fatto male nell'ultimo contrasto della partitella. Con Lombardi potremo sviluppare trame di gioco differenti perché ha caratteristiche diverse dagli altri calciatori».

Il vero rush finale, dunque, partirà da lunedì sera. «Mancano 8 partite, possono dire tante cose: che non siamo all’altezza, oppure che ci siamo dimostrati molto più all’altezza di quanto ci si aspettava all’inizio. Conosciamo le nostre difficoltà. Dovevamo riprendere un filo di un discorso abbandonato tempo fa. Oggi ho visto un segnale. Dobbiamo riprendere a fare quello che sappiamo fare».