Salernitana ancora open sul mercato, ma senza particolari affanni a sentire il direttore Angelo Fabiani. Una posizione d’attesa cercando di piazzare il colpo ma consapevole di aver compiuto i passi principali per offrire alla cadetteria una squadra agonisticamente pronta.
“Il nostro obiettivo è di disputare un campionato tranquillo che è volto al mantenimento della categoria. – afferma l’operatore di mercato granata – Credo che abbiamo dato stabilità ad un progetto iniziato lo scorso anno e che ci ha portato alla promozione. Ed è su questa base che abbiamo operato la nostra campagna rafforzamenti. Posso dire che abbiamo lavorato su tutti i reparti, mantenendo inalterata anche la se della squadra dello scorso anno. In attacco, poi, abbiamo affiancato al nostro bomber Calil un attaccante prolifico come Eusepi. Certo, ha segnato tanto in terza serie ma quando uno sa segnare lo fa in tutte le categorie”.
La tifoseria attende il doppio colpo Maniero-Lodi, sono giocatori che davvero interessano alla Salernitana?
“E come non potrebbero interessare. Su di loro ci sono interessi anche di tante altre squadre”.
Con loro la Salernitana potrebbe diventare di fascia medio alta in serie B.
“Ma non sono i nomi che fanno un gruppo vincente. Si parte sempre da zero e non da quello che hai fatto l’anno prima. E’ tutto l’insieme che fa vincente una squadra”.
Per molti, anche lontano da Salerno, Maniero sarebbe già virtualmente granata.
“Invece no. Tutto dipende dal Catania e non da noi. La società etnea sta facendo la propria valutazione, com’è anche giusto che faccia. La decisione su Maniero è ora del Catania”.
C’è anche che a Fabiani piace particolarmente un altro attaccante: Coda.
“Ma non piace soltanto a me. E poi a chi non piacerebbe un giocatore del genere. E del resto su di lui è puntata l’attenzione di mezza serie A. Basti andare a guardare le trattative che lo riguardano”.
Un mercato che non avete ancora chiuso, visto che puntate anche sul terzino Rossi.
“Rossi è un giocatore che ci può interessare. Stiamo valutando tutte le possibilità per portare avanti il nostro interesse”.
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Antonio Roma
