Trasferta a Pescara, ecco un po' di notizie utili per i tifosi

Lo stadio Adriatico rievoca anche ricordi amari per i supporter della Salernitana

Salerno.  

La prossima trasferta in programma per i granata è quella di Pescara. Sono 284 i km che separano la città di Salerno da quella abruzzese, che si può raggiungere tranquillamente in auto. L’impianto dove si disputerà la gara, valevole per la quarta giornata di campionato è lo stadio Adriatico – Giovanni Cornacchia, che offre una capienza totale di 20681 spettatori. Inaugurato nell’anno 1955 è nato con l’idea di regalare alla città di Pescara una struttura polivalente. Si tratta di un centro CONI, che prevede la destinazione d’uso principale per gli incontri di calcio, e in seconda battuta per l’atletica leggera, presentando un ovale con otto corsie.

L’impianto è costruito nel quartiere Portanuova, ed è stato oggetto di due importanti ristrutturazioni, la prima nel 2009, e poi nel 2013 per l’adeguamento al campionato di serie A. Lo stadio di Pescara è stato sede principale dei Giochi del Mediterraneo, che sono stati proprio ospitati nella città abruzzese per la loro sedicesima edizione. L’impianto ha ospitato diverse volte anche la nazionale italiana, oltre ad essere selezionato come stadio di riserva in occasione dei Mondiali di calcio del 1990 che si sono disputati in Italia. L’Adriatico è stato, poi, nel 1960 anche teatro di diverse partite durante le Olimpiadi di Roma.

Ripercorrendo, invece, un po’ la storia granata, ci si accorge come questo stadio evochi ricordi poco piacevoli. In primis lo spareggio con il Cosenza, segnato dal gol di Gigi Marulla che nella stagione ’90 – ’91, rimando la Salernitana in serie C1, regalando al Cosenza la permanenza in serie B. All’epoca sulla panchina granata c’era mister Ansaloni, e quella giornata amara è ancora impressa nella memoria non solo dei 12 mila che raggiunsero lo stadio “Adriatico”, ma anche di tutti quelli che rimasero a Salerno e videro naufragare un sogno che avevano cullato per 25 anni. 

 

Massimiliano Grimaldi