Salernitana: cantiere aperto. Torrente in vista della gara di domani sera allo stadio Adriatico, contro il Pescara, potrebbe apportare diversi cambiamenti rispetto al match perso sabato scorso in casa con lo Spezia. Non solo gli uomini, ma anche il modulo è finito sotto la lente di ingrandimento, ed è proprio qui che si potrebbero registrare le modifiche più significative, con il passaggio dal 4-3-3 al 4-2-3-1, o addirittura ad un più coperto 4-4-2. Il tour de force che vedrà impegnata la formazione granata in ben quattro gare in tredici giorni, impone qualche cambiamento, anche per preservare la forma fisica della squadra, che sarà messa a dura prova da questi match ravvicinati. La Salernitana è scesa in campo sabato pomeriggio e già domani sera sarà di nuovo campionato.
Dopo l'impegno con gli abruzzesi si ritornerà in campo già sabato pomeriggio all'Arechi contro la Ternana, e poi venerdì 2 ottobre nell'anticipo delle 20.30 all'Ezio Scida di Crotone. Come detto diverse saranno le novità, con Torrente che dovrebbe riproporre in mediana Davide Moro, che ha scontato il turno di squalifica contro lo Spezia, dopo il doppio giallo rimediato a Brescia. L'ex empolese potrebbe rilevare i compiti di capitan Pestrin, che potrebbe beneficiare così di un turno di riposo. Probabile anche l'impiego dal primo minuto di Troianiello, con Donnarumma che potrebbe ricoprire il ruolo di prima punta, oppure giocare in coppia con Coda, eventualmente Torrente optasse per il 4-4-2.
In difesa, Franco dovrebbe ritrovare il posto da titolare sull'out mancino, mentre potrebbe esordire Pollace sulla corsia destra, al posto di Colombo, apparso un po' sotto tono nelle ultime uscite. Anche Sciaudone, che con Colombo forma la catena di destra, potrebbe rifiatare, mentre bisogna verificare le condizioni fisiche di Lanzaro e Gabionetta, che però stando alle ultime indiscrezioni dovrebbero essere regolarmente in campo.
Massimiliano Grimaldi
