Soddisfatto ma soprattutto rilassato al termine del match il tecnico granata Vincenzo Torrente. Per il tecnico granata una Salernitana quasi dai due volti, con granata ad esprimersi meglio nella ripresa e con un uomo in meno rispetto gli avversari. “Le cose migliori le abbiamo fatte nel secondo tempo quando eravamo in dieci.- afferma in sala stampa Torrente – Addirittura potevamo pure vincerla questa gara.
Grande secondo tempo, con due palle gol al 94’, segno di grande grinta e condizione. Comunque è un pareggio salutare che ci fa dimenticare in parte la prova opaca di sabato scorso contro lo Spezia”. Resta l’aver disputato tutto un tempo con un uomo in meno per l’espulsione di Schiavi. Torrente non sembra d’accordo con il rosso decretato dal direttore di gara.
“Secondo me è stata eccessiva l’espulsione di Schiavi, anche se non mi piace parlare degli arbitri. – riprende - Comunque troppi cartellini gialli condizionano la gara. Rimasti in dieci, ho preferito arretrare Pestrin centrale sfruttando la sua esperienza e non rischiando Empereur che è ancora giovane. Ho mantenuto la squadra alta anche in dieci con due punte e Gabionetta terminale offensivo come a Brescia”.
E proprio il brasiliano come in terra lombarda ha permesso di raggiungere il pari alla squadra granata. “Bravo anche oggi, lo terrò sempre dentro, pure con una gamba sola a meno che non mi chieda il cambio. Gabionetta è un lusso per la categoria e lo sta dimostrando”.
Redazione
