“Sono soddisfatto per il successo ma non per il gioco. Anzi, rispetto alle gare precedenti abbiamo fatto qualche passo indietro”. IL tecnico granata Torrente, dunque, benedice la seconda vittroia stagionale ma si attendeva anche progressi sul piano del modulo. “Attendo di avere tutta la squadra sullo stesso livello della condizione fisica. – afferma – In quel caso deciderò se continuare ancora con il 4-3-3 o variare qualcosa al modulo”. I segnali di regressione, dunque, fanno pensare al tecnico cetarese.
“Di solito le mie squadre sono più aggressive. – riprende il trainer cetarese – Invece contro la Ternana eravamo deitro la linea della palla a cercare di intercettare l’avversario. No, così non va e non è detto che dobbiamo continuare con questo modulo. Quando avrò tutti sullo stesso standard di condizione, allora valuterò se sarà il caso di cambiare”. Male il primo tempo.
“Abbiamo iniziato la gara in modo timoroso, contratti e subendo l’iniziativa della Ternana. Ma quello che non mi va giù è la mancanza di movimenti senza palla. Insomma, se non ti proponi, vuol dire che non vuoi entrare nella fase di gioco. Bisogna migliorare nella fase di non possesso di palla e nel fraseggio del gioco”.
Intanto, il solito Gabionetta toglie le classiche castagne dal fuoco. “Ho sempre affermato che Gabionetta è un talento. Ma è anche vero che ci sono anche altre squadre che ne hanno in organico. Per il momento il nostro talento è determinante e ce lo teniamo”.
Antonio Roma
