Si mantiene in linea con il tecnico Torrente. E non poteva essere per il capitano granata Pestrin. “Dovevamo essere corti e cercare di aggredire da subito il loro portatore di palla. – afferma il granata – Invece in campo abbiamo addirittura concesso palla agli avversari e non siamo stati propositivi. Meglio nella ripresa, quando abbiamo cambiato atteggiamento. Siamo soddisfatti della vittoria, per come l’abbiamo conquistato, ma dovevamo fare di più nel primo tempo. La nostra è stata una vittoria di cuore, molto sofferta. Mi auguro che adesso iniziamo a terminare le gare in undici”.
Con l’espulsione di Trevisan in molti hanno subito pensato ad un suo arretramento sulla linea della difesa, così come accaduto a Pescara. “Sono sempre disponibile per la squadra. – riprende il capitano – Ero nell’attesa delle decisioni del mio allenatore. L’importante è stato comunque di aver raggiunto il risultato pieno in un match che si era fatto subito difficile”.
C’è il tempo anche per ritornare all’episodio di sabato scorso contro lo Spezia che lo ha visto protagonista con Sciaudone. “Sono cose di campo che possono accadere in una squadra. Ma non c’è nulla da chiarire o spiegare, siamo un gruppo che lavora per un obiettivo che è quello di fare un torneo tranquillo”.
anro
