Da casa dei sogni a novanta minuti in cui allontanare gli incubi e ritornare a respirare. La panchina di Giuseppe Raffaele è un’autentica altalena. I successi della Salernitana con Atalanta Under 23 e Sorrento il momento di tranquillità spazzato via dal pari con il Giugliano che ha lasciato spazio alle critiche e al malcontento che sono ormai compagno di viaggio sin dallo scorso novembre, dal primo vero momento di crisi granata. Un pendolo che oscilla fra la pressione per una promozione da portare a casa e l’insofferenza di un ambiente che non ha digerito i troppi successi mancati. Soprattutto all’Arechi, diventato teatro di testacoda che sono costati carissimo in termini di punti, con una sola vittoria nelle ultime sei sfide disputate nel Principe degli Stadi che ha allontanato la Bersagliera dal primato, osservando impotenti il Benevento scappare via.
Perennemente sulla graticola
A Cerignola, nella città che lo scorso anno ha sognato una clamorosa promozione in serie B prima nella regular season e poi fermandosi in semifinale playoff, Giuseppe Raffaele cerca un sorriso. Vincere significherebbe lanciare un segnale forte, riacciuffare sogni e speranze, dimostrare di meritare una panchina così prestigiosa con idee e personalità. Nel post-Giugliano è andato controvento, sfidando la delusione: “Io ho fissato un obiettivo e la Salernitana la porto in Serie B. A livello mentale si può stare tranquilli su questo. L’ambiente mi carica, le critiche le trasformerò in entusiasmo per quanto possibile”. Una secchiata d’acqua gelata per una città alle prese con le fiamme delle polemiche. Asticella delle aspirazioni alzata altissima. Provarci fino alla fine resta il mantra da seguire. Il ds Faggiano gli ha confermato la fiducia, sottolineando visioni diverse, punti di vista contrari ma allo stesso tempi di essere tutt’uno con l’allenatore. Una mano tesa però che avrà come giudice il campo. L’allenatore si affida ai suoi calciatori. Uno sgambetto al suo Cerignola per ritornare a sorridere, Raffaele va a caccia di una vittoria pesante.
