Il primo abbraccio. Clima disteso, voglia di provare ad uscire dalla crisi. Serse Cosmi s’immerge nella realtà Salernitana. In mattinata la firma sul contratto fino al termine della stagione, con lui anche Giuseppe Scurto che si è liberato del contratto che lo legava al Lecce dopo l’esperienza da allenatore della Primavera, poi tutti al Centro Sportivo Mary Rosy. Con Cosmi c’è il direttore sportivo Daniele Faggiano mentre le altre anime della società erano impegnate in incontri già fissati ma faranno sentire la loro vicinanza nelle prossime ore. Giovedì mattina la conferenza stampa di presentazione.
Il discorso alla squadra
Prima negli spogliatoi e poi in campo. Cosmi, come al solito, non usa giri di parole e prova a toccare le corde giuste. Sa bene che il suo arrivo a Salerno è legato anche alla sua proverbiale capacità di dare sterzate, riaccendere una squadra apparsa spenta, sfiduciata. “Niente è perduto, possiamo fare ancora tanto”, la frase ripetuta. La carica è di quelle che sanno essere contagiose, toccherà ai calciatori riuscire a trasformarla in punti e risultati positivi. Così come la Salernitana dopo un 2026 tutt’altro che brillante, Cosmi e i granata viaggiano sulla stessa lunghezza d’onda per quanto riguarda il riscatto e la voglia di dimostrare il proprio valore.
Tornano le doppie sedute
Che fosse anche un sergente lo racconta la storia e soprattutto chi ha lavorato con lui. A Giuseppe Scurto il compito di analizzare i calciatori, preziosissimo collaboratore per poter lavorare sui difetti visti nelle ultime settimane e dare una fisionomia precisa. Cosmi ha riabbracciato i preparatori De Maria, già avuto alle sue dipendenze a Crotone. Poi gli occhi sul campo. L’infermeria trattiene ancora Carriero, Inglese e Boncori. La prima novità? Le doppie sedute. Cosmi reintegra i due allenamenti nella stessa giornata. Serve accelerare, il finale di campionato non ammette più pausa. La Salernitana riparte da Cosmi.
Photo Credits: Us Salernitana 1919
