Può credere alle dichiarazioni di questo periodo soltanto chi segue poco il calciomercato agostano. E’ in questa fase, infatti, che entrano in gioco strategie, tira e molla, frasi di circostanza e depistaggi che, molte volte, nascondono una realtà ben diversa. Chiariamo una volta per tutte un concetto: la trattativa tra la Salernitana e Alessandro Rosina non si è mai interrotta. Anzi, l’accordo con il club granata è raggiunto da tempo: triennale a 300mila euro più bonus da 60mila euro e opzione per una quarta stagione, senza contare gli incentivi in caso di promozione in A. Un investimento, dunque, da un milione di euro netti per un giocatore non più giovanissimo, ma capace ancora di fare la differenza. Proviamo a riassumere in breve la situazione:
- il Catania non può permettersi l’ingaggio da 550mila euro netti e vuole cederlo gratuitamente: in questo caso non è prevista buoniscita perchè non ci sarà rescissione, ma un trasferimento vero e proprio
- il calciatore chiede pendenze arretrate, gli ultimi stipendi e una buonuscita pari- sembra- alla metà di quanto percepirebbe tutto l’anno. Intanto, come da regolamento, il Catania gli ha messo a disposizione un preparatore e un allenatore per non incorrere in sanzioni
- il Catania quantifica in 150mila euro più la mensilità di luglio (50mila euro) la spettanza e si dice pronto a pagarla qualora le autorità competenti lo imponessero
- la Salernitana propone un triennale da 300mila euro netti più bonus da 60mila e opzione per una quarta stagione, la miglior offerta in assoluto pervenuta sin qui al giocatore
- l’agente di Rosina si dice pronto a far restare il suo assistito a Catania qualora non troveranno un accordo economico, il Catania si dice pronto a reintegrarlo e convocarlo per amichevoli e gare ufficiali. La Salernitana, intanto, fa passare il messaggio di essersi stancata di aspettare
- la realtà è che: Rosina sa che nessun club proporrebbe quella cifra e quella durata del contratto, la Salernitana lo vuole a tutti i costi e il Catania dovrà venirgli incontro almeno in parte perchè rischierebbe di sforare i parametri Co.Vi.Soc e di non poter più fare operazioni in entrata
Tradotto: la vicenda andrà avanti ancora per un po’, le parti proveranno a portare acqua al proprio mulino, ma prevarrà il buonsenso. Ad ora le possibilità che Rosina vesta la maglia granata restano elevate perchè l’offerta di Lotito e Fabiani è impareggiabile e il giocatore non vuole correre il rischio che, tirando troppo la corda, si ritrovi a ricevere le spettanze arretrate senza poi avere alternative in B alle condizioni garantite dalla Salernitana. Che, strategicamente, mette pressione pur ribadendo dietro le quinte massima stima e fiducia nel buon esito dell’operazione. Che, intendiamoci, potrebbe essere ufficializzata anche il 31 agosto: ma l’ottimismo regna sovrano in casa granata…
Gaetano Ferraiuolo
