Ritornano a parlare di pallavolo il tecnico Marco Mari e il dirigente sportivo Giuseppe Cangiano, dopo l' annata pallavolistica, divisa tra la Pessy Volley, nel primo scorcio di stagione e successivamente al CS Pastena Volley e lo fanno in questa intervista,a tutto tondo, in cui intendono tracciare un bilancio complessivo della stagione sportiva, da poco conclusa.
''Innanzitutto intendiamo ringraziare entrambe le società, per la fiducia che hanno dato a noi e al nostro modo di intendere la pallavolo, i dirigenti, in particolare il dott. Luigi Santaniello, che è diventato parte integrante del nostro staff e le atlete avute a disposizione, che hanno sempre seguito il nostro lavoro, in maniera encomiabile; una visione della pallavolo,fatta di sacrifici e assiduo lavoro in palesta, che rappresentano gli unici parametri, che consentono di ottenere sul campo, i risultati prefissati.
In merito al primo scorcio di stagione, stavamo completando il cammino iniziato nell' anno precedente, con la promozione nella massima serie regionale, con diverse giornate di anticipo,e al primo anno, nella nuova categoria, con una rosa completamente rivoluzionata e composta, per lo più,da atlete under 20, a dicembre la squadra era in piena zona play-off, ma complice alcuni fattori che hanno comportato le dimissioni di entrambi, il lavoro iniziato si è interrotto e l' amarezza per quell' obbiettivo,che ad inizio stagione sembrava utopistico,ma che, con il passare dei giorni, si iniziava a materializzare è stata tantissima, ma nonostante ciò,siamo fieri ed orgogliosi del lavoro fatto, che riteniamo essere sotto gli occhi di tutti.
Nel secondo scorcio di stagione, abbiamo ereditato una situazione alquanto compromessa, ma nonostante ciò, gli addetti ai lavori ci hanno tributato un lavoro egregio ed encomiabile, nonostante la matematica ci abbia condannato soltanto all' ultima giornata, per un solo punto. In merito al futuro stiamo valutando il da farsi, sperando che il nostro modo di intendere la pallavolo, possa essere da vetrina per un progetto, volto alla crescita pallavolistica e non solo, sia di entrambi che della società in cui saremo chiamati a svolgere il nostro compito”.
Redazione Sport
