Assurdo: abbiamo viaggiato con i cocci di vetro sul sedile

“Mio fratello era proprio lì vicino quando il finestrino è andato in frantumi"

Il racconto è di Deliana Zirpolo. Pendolare che spesso utilizza il pullman per andare da Avellino a Volturara dove abita.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

“Quando i due autobus si sono urtati, e il vetro è andato in mille pezzi, mi aspettavo che si fermassero. E tutti i passeggeri hanno chiesto all'autista di farlo. Ma lui è andato avanti per la sua strada. Spiegandoci che in quel momento non c'erano altri bus che potevano sostituire quello danneggiato. E così durante il viaggio il mezzo ha perso altri pezzi di vetro”. Il racconto è di Deliana Zirpolo. Pendolare che spesso utilizza il pullman per andare da Avellino a Volturara dove abita.

Deliana ha contattato Ottopagine per raccontare la sua disavventura.

“Mio fratello – racconta Deliana – era proprio vicino al vetro che è andato in mille pezzi. Fortunatamente non ha riportato ferite. Ma ci saremmo aspettati un comportamento diverso. La sosta almeno e poi la sostituzione del bus. Anche perché riteniamo sia inaccettabile viaggiare in quelle condizioni. Noi abbonamento e biglietti li paghiamo regolarmente”.

Il lieve sinistro fra i due bus è avvenuto in tarda mattinata poco distante da Piazza Kennedy. Favorito probabilmente anche dalla grande confusione generata dagli studenti che a quell'ora escono da scuola.