di Simonetta Ieppariello
Addio Iacp, benvenuta Acer. Con delibera dello scorso maggio la regione Campania ha approvato regolamento e statuto della nuova Agenzia Campana per L'Edilizia Residenziale. Sede unica a Napoli per le cinque province. Saranno rottamati i cinque enti, ma per Elio Amodeo presidente irpino di Assocasa i documenti licenziati dalla regione Campania sono fatti di luci e ombre. A preoccupare soprattutto lo spettro dei possibili aumenti dei canoni di fitto. Una eventualità possibile visto che il pareggio di bilancio si rischia di raggiungere proprio aumentando i fitti. Una scelta inaccettabile contro cui il sindacato di Rione Mazzini annuncia battaglia. «soprattutto in periodo di crisi, altrimenti sarà mobilitazione. Non ci fermerà nessuno, siamo pronti a tutto - spiega Amodeo - pur di scongiurare gli aumenti». Insomma è assai probabile che i fitti delle case popolari a breve saliranno, con ovvie gravi ricadute sui bilanci già precari di coppie e famiglie.
Ma sono ben altre le priorità come ha spiegato Amodeo nel corso del direttivo provinciale, come la rimozione del maledetto amianto dalle case e la manutenzione di case che cadono letteralmente a pezzi. «Si tratta di prefabbricati fatiscenti in cui migliaia di persone sopravvivono tra mille rischi - tuona Amodeo -. A Napoli abbatteranno le Vele, tutto grazie al Patto per Napoli. E in Irpinia? In particolare, la provincia di Avellino necessita della costruzione di nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica, per la forte emergenza abitativa, aumentata a seguito della crisi generale, nonché necessita di interventi urgenti di manutenzione straordinaria degli alloggi già esistenti, a tutela della vivibilità degli stessi da parte degli assegnatari e delle loro famiglie.
Abbiamo scritto a De Luca, al Governatore, per capire quando andrà via l’amianto da tutte le città, paesi e periferie, da case diventate ormai tombe».
