di Paola Iandolo
Accusato di stalking e atti violenti nei confronti dell’ex, è stato assolto con la formula "perché il fatto non sussiste". O.M. 33enne di Cervinara, difeso di fiducia dall'avvocato Michele Florimo, accusato di stalking e violenza nei confronti dell’ex compagna. Questa mattina, dinanzi al Tribunale di Avellino, il giudice Fabrizio Ciccone, si è chiuso il processo a carico del giovane della Valle Caudina.
Le richieste
Il PM ha chiesto la condanna ad un anno di reclusione, a cui si è associata la parte civile che ha chiesto anche il risarcimento dei danni. La difesa, a conclusione di una lunga e articolata arringa, ha chiesto l'assoluzione per insussistenza del fatto. L'imputato, nel corso del suo esame, aveva risposto a tutte le domande, contestando nei dettagli gli addebiti e negando le accuse mosse nei suoi confronti dalla ex confermate dai numerosi testi a carico indicati dal Pm ed escussi in dibattimento.
La ricostruzione
L'ex lo accusava di non aver accettato la fine della loro relazione; ovvero non rassegnandosi alla separazione dalla donna, in preda ai sentimenti di gelosia e di rancore verso la stessa anche per i dissidi generati sul riconoscimento della bimba nata dalla loro relazione, avrebbe assunto nei confronti della presunta vittima costituitasi parte civile, una ragazza di Cervinara – difesa dall’avvocato Fabio Russo – un serie di condotte moleste e violente che le incutevano timore per la propria incolumità personale cagionandole un perdurante e grave stato di ansia e di paura ed un fondato timore per sé e per i propri familiari tanto da costringerla ad alterare le proprie abitudini di vita e di lavoro.
La difesa
Una vicenda che era già balzata agli onori della cronaca per l’ampio arco temporale di presunta commissione delle condotte, in quanto nella querela sporta dalla persona offesa nel gennaio 2020 erano fatti reiterati che la vittima indicava risalenti al 2012 fino all’attualità, ma poi contestati dalla Procura dal 2018 al 2021. Dunque per un spazio temporale ristretto su cui si è poi incentrata l’istruttoria dibattimentale a seguito dell’eccezione sollevata dall’avvocato Florimo e subito accolta dal Tribunale. Oggi è finalmente arrivato a conclusione questo lungo calvario giudiziario che ha visto assolto con formula piena l'imputato.
