Ariano, pochi cestini, rifiuti a terra ed erbacce: i turisti bocciano la città

Non è stata una bella cartolina del primo maggio quella di ieri soprattutto in piazza plebiscito

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La segnalazione del giorno

Ariano Irpino.  

Non è stato un bel primo maggio quello di ieri. Ariano all'occhio di molti turisti è apparsa come una città sporca e piena di erbacce. Dal centro alle periferie.

E' pur vero che qualche sforzo si sta compiendo per restituire decoro alla villa comunale ed altri luoghi come avvenuto al boschetto Pasteni dopo la nostra segnalazione e sollecitazione. Ma non si può lasciare piazza plebiscito invasa di bicchieri e cartacce, sotto l'episcopio. 

Scrive bene Stefano Mincolelli: "Sono stato in Germania dove utilizzano bicchieri di vetro con cauzione di 2 euro restituiti alla consegna! Se lo schifo dei bicchieri di plastica deve essere questo forse è bene allinearci ai paesi civili!"

Il problema è anche un altro e lo abbiamo ribadito più volte. Sono pochi i cestini per la raccolta dei rifiuti da strada, non quelli prodotti in casa. E soprattutto non vengono svuotati assiduamene, se non dopo una strigliata o un articolo di giornale. Ma non funziona così.

L'appello ai tre candidati sindaci della città, Grasso, Ferrante e Cardinale: "Istituite un assessorato al decoro urbano che possa occuparsi principalmente della pulizia della città e della segnaletica stradale le cui tabelle una volta rimosse giacciono da anni nei depositi comunali e quelle esistenti sono ormai quasi tutte fatiscenti".