Natale, chef in piazza. Ma l'8 si rischia già il blocco auto

Avellino. Domani stand a Piazza Libertà. Restano le incognite natalizie a partire dalla mobilità

Come ricorderete era stato l'assessore all'ambiente, Augusto Penna, ad annunciare ad Ottopagine il probabile blocco della mobilità per due giorni.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

Domani gli chef irpini saranno in Piazza Libertà dalle ore 19,30 fino alle 23.00 per la maratona di beneficenza Telethon che animerà il “villaggio del gusto”. Mentre in mattinata sarà presentato il programma degli eventi natalizi al comune. Le incognite da sciogliere sono tante.

A partire dalle soste forzate per le auto che potrebbero entrare in vigore già l'8 e l'11 dicembre.

Come ricorderete era stato l'assessore all'ambiente, Augusto Penna, ad annunciare ad Ottopagine il probabile blocco della mobilità per due giorni. Proprio l'8 e l'11 dicembre. Per ragioni legate all'inquinamento.

A oggi non è stata diramata alcuna comunicazione ufficiale. E gli stessi vigili urbani, come evidenziato dal servizio dei colleghi di Telenostra, si trovano in difficoltà a rispondere alle richieste dei cittadini. Domani ne sapremo di più in un senso o nell'altro.

Altro discorso per le targhe alterne che dovrebbero entrare in vigore per far fronte alle emissioni di Pm10. Un provvedimento che si ripete sistematicamente ogni Natale e che ha già fatto imbufalire i commercianti. Li abbiamo ascoltati.

Ma non c'è solo l'incognita mobilità. I punti interrogativi sono relativi alle luminarie e le attività in programma.

Per ora, nonostante le numerose interviste ai rappresentanti comunali, è stato impossibile tirar fuori la toponomastica delle luci di Natale.

Potendo solo sognare i fasti salernitani, con l'Arcuri che due giorni fa ha acceso le luci dell'albero di Natale, abete per ora assente ad Avellino, abbiamo la certezza che solo il corso, via Guarini e parte del centro storico dovrebbero “vedere la luce”. Per il resto è segreto di Fatima. Tranne per i commercianti che l'hanno bollato, almeno al di là di Via Nappi, come "segreto di Pulcinella".  

"Quattro luci - dissero alle telecamere di Ottochannel - che non faranno alcuna differenza". 

Discorso diverso per le casette che non sono state ancora istallate. Ci saranno. Questa è la certezza, ma non è dato sapere se andranno oltre il corso. Anche se al momento sembra difficile un'ipotesi simile.

Quelle che rischiano di uscire massacrate sono le periferie. Come spesso capita costrette ad accontentarsi delle briciole.

Senza parlare del piano commercio: anche quest'anno l'amministrazione ha deciso di agire in autonomia senza consultare i commercianti locali in merito alle iniziative da organizzare. E ai provvedimenti da prendere a partire dalle eventuali restrizioni sulla viabilità.

In questo marasma le uniche certezze sono rappresentate da quegli eventi nati da progetti di associazioni e privati che negli anni hanno consolidato lo spessore delle proprie iniziative nonostante le difficoltà: e quindi il Pino Irpino, Rainy Days e il concerto di beneficenza targato C'entro per il centro.

Vediamo se la conferenza di domani riuscirà a smentire gli scettici. Chi vi scrive è al momento uno di questi.