Folletto e Vaporella, altro che soldi per la Terra dei Fuochi

La commissione cultura attacca il Comune sui soldi spesi per il Natale. Ascolta l'intervista

L'amministrazione comunale di Avellino ha stanziato 162mila euro per il Natale (Progetto Expost) . Presi dagli oltre 350mila euro dati dall'Europa per il piano d'aiuto alla Terra dei Fuochi.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

La commissione cultura chiede spiegazioni sul Natale. Che fine hanno fatto gli eventi di formazione e sensibilizzazione previsti dal bando? (Clicca sulla foto di copertina. Ascolta l'intervista di Ottochannel del collega Angelo Giuliani)

L'amministrazione comunale di Avellino ha stanziato 162mila euro per il Natale (Progetto Expost) . Presi dagli oltre 350mila euro dati dall'Europa per il piano d'aiuto alla Terra dei Fuochi. 

Spiega la commissione: «Sono stati sacrificati diversi eventi come seminari e incontri culturali. Iniziative sostituite con concerto e attività ricreative previste per 28, 29 e 30 dicembre».

Il consigliere Giancarlo Giordano commenta: «Sono commosso.  Hanno premiato i propri amici. Come ogni anno. A discapito di quanto previsto dal bando».

La consigliera Barbara Matetich conferma: «Eventi che dovevano coinvolgere università, centri di ricerca, licei. Invece si è preferito favorire il concerto. Bel tipo di cultura. Abbiamo il cantante irpino napoletano, la bancarella dei cannoli e quella degli elettrodomestici. Nemmeno i prodotti tipici».

Una polemica che si ripete ogni anno. L'opinione pubblica bacchetta i produttori esterni alla provincia. La spiegazione dei dipendenti comunali: molti incontri nelle scuole non sarebbero stati programmati per ritardi tecnici del palinsesto.  Unica consolazione: i soldi degli esercenti della casette andranno tutti al comune. 

Oltre a Giordano e alla Matetich, erano presenti in commissione cultura Laura Nargi e Mario Cucciniello.