Campania, concerto di fine anno. Tutti pronti tranne Avellino

Il programma e gli artisti già definiti in ogni capoluogo. Ad Avellino solo annunci. Guarda ...

Poi guardi le altre città campane. Pensi qualche secondo. E ti viene un po' di magone. Programmazione già definita ovunque. Con tanto di grandi nomi.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

Concertone di fine anno ad Avellino? Per l'amministrazione sarà così. Ma mancano ancora i nomi degli artisti. E siamo già al 20 dicembre.

Poi guardi le altre città campane. Pensi qualche secondo. E ti viene un po' di magone. Programmazione già definita ovunque. Con tanto di grandi nomi. 

Napoli con gli Stadio, Tiromancino e Clementino. In Piazza Plebiscito. Seguiti da fuochi d'artificio su Castel dell'Ovo.

A Salerno toccherà ad Antonello Venditti.

A Benevento ci saranno gli Zero Assoluto in piazza Castello.

Caserta. Protagonisti la band partenopea “Nico e i suoi desideri”. L’evento vedrà la partecipazione del duo comico d “Made in Sud”, Enzo & Sal.

Ad Avellino per ora solo le dichiarazioni. Gli amministratori annunciavano un grande evento a fine anno. Chiarivano che si sarebbe data precedenza agli artisti locali. Quindi più nulla.

Dopo luci e attività natalizie partite in ritardo anche per il concertone di fine anno bisognerà aspettare l'ultimo momento utile.

Ma con tanti problemi, perché pensare al concertone? In primo luogo è il periodo che lo richiede. Le altre città insegnano: con le luci e un palinsesto di attività convincenti si incentivano commercio e turismo. Non solo Salerno. Vedi Nalbero a Napoli e anche le luci dei cugini beneventani.

Qui si è agito diversamente. I commercianti sono esplosi. L'amministrazione non ha avuto confronti con loro per le attività. Ci sono stati blocchi di viabilità senza preavviso. Senza considerare le luminarie e le iniziative giunte in ritardo.

Ma il discorso è più ampio. I ritardi di programmazione non sono infatti prerogativa del Natale. Appartengono a tanti aspetti della vita cittadina.

A partire dalla gestione dei grandi cantieri che si protraggono da anni. Così come le scatole vuote sempre più vuote. Ma la programmazione latita anche nell'amministrazione quotidiana: cura degli spazi verdi, gestione dei rifiuti, manutenzione delle strade. Aree che richiedono interventi immediati.

Il concertone è solo l'emblema del momento. Insomma, come direbbe un saggio, ad Avellino “Mai una gioia”. Nemmeno a Natale e Capodanno. Speriamo di essere smentiti.