Saldi, si parte il due gennaio. Vendite scontante di fine stagione anticipate in Campania, dove per ben 3 mesi, ovvero a partire da venerdì 2 di gennaio fino al 31 marzo 2015, sarà possibile fare qualche spesa in più. Saldi anticipati, dunque, ma vendite di Natale ancora giù. Neanche il Natale è servito a risollevare le sorti del commercio in città. Il bilancio di questa prima tranche di feste è tutt’altro che esaltante, infatti. La Confcommercio parla di un calo del 40 per cento delle vendite rispetto al 2013, altra annata non certo positiva. «Il fatturato di settore è in costante calo», aveva spiegato il coordinatore cittadino della Confcommercio Giulio De Angelis che punta il dito proprio contro la scelta di anticipare i saldi al 2 gennaio. «Una decisione che penalizza ulteriormente i commercianti. I consumatori preferiscono attendere l’inizio della stagione degli sconti e, spesso, neanche i primi ribassi sono sufficienti ad incoraggiare gli acquisti. Rispetto a tante altre regioni, intanto, la Campania anticipa di tre giorni. Una decisione che deriva dalla constatazione che la contrazione dei consumi ha profondamente modificato le abitudini anche in tema di shopping.
Saldi anticipati: in Campania si parte il 2 gennaio
Ma lo shopping delle feste in generale non aiuta il settore: resta il calo del 40 per cento
Avellino.
