Avellino il tuo albero di Natale è ovunque. "Rai premia tutti"

Quattro città ce l'hanno identico. Ironia sul web. "Ora la televisione parlerà di quattro exploit"

E così ecco che la rete è stata tempestata di foto degli "alberi gemelli". Ve li postiamo tutti a fine articolo. Fra chi urlava “a Melfi e Gaeta” pretendono la Rai. E chi invece esclamava, “nemmeno l’albero abbiamo originale”.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

C’è un albero talmente bello che lo vogliono proprio tutti. Avellino, Gaeta, Melfi se lo sono accaparrati. Parliamo dell’albero di Natale di Piazza Libertà. Un’opera incensata anche da Mamma Rai che al tg ha dichiarato: “E' un vero exploit”. Un eccessivo zelo che ha fatto storcere il naso ad alcuni avellinesi. Anche perché loro, un albero simile, l’avevano già visto. E si chiedevano: dov’è quest’exploit (novità)?

E così ecco che la rete è stata tempestata di foto degli "alberi gemelli". Un albero di Natale per tutti. Ve li postiamo a fine articolo. In rete c'era chi scherzava, “A Melfi e Gaeta ora aspettano la Rai". E chi invece esclamava, “Nemmeno l’albero abbiamo originale”.

C’era anche chi invitava a criticare di meno. E accontentarsi di quello che l’amministrazione ha offerto. Si diceva, visti i ritardi, poteva andar peggio.

Sicuramente è così. Considerato anche il vespaio di polemiche che si agita sui fondi Expost. A destare l’attenzione il fine di quei soldi. Oltre centocinquantamila euro che rientrano in un progetto destinato alla Terra dei Fuochi. Per ora, di seminari e iniziative a tema nemmeno l’ombra. E gli elettrodomestici apparsi nelle casette non sono passati inosservati.

Anche perché l’altro scopo del progetto è la valorizzazione territoriale. Quei soldi servirebbero a finanziare iniziative legate all'enogastronomia d'eccellenza e alle bellezze del territorio. E la vaporella, giusto per fare il primo esempio calzante, non sembra essere un prodotto caratteristico. Insomma, il Natale appena trascorso è tutto un rebus. Con i punti interrogativi che aumentano giorno dopo giorno. Ci rifacciamo alla Befana?