di Andrea Fantucchio
Assunzioni di dodici primari. Niente più tagli alla sanità. A discapito dell'assistenza offerta ai pazienti. La ricetta del direttore del Moscati Angelo Percopo. Per rispondere ai dati dell'Agenas (Agenzia nazionale per i servizi regionali sanitari). Numeri che hanno collocato il sistema sanitario campano all'ultimo posto in Italia. (Alle 14 il servizio su Ottochannel. Canale 696. Col collega Angelo Giuliani che ha intervistato Percopo. Riprese e Montaggio di Matteo Piscopo)
Al Moscati, quattro sono i reparti che hanno bisogno di miglioramenti: gravidanza e parto, cardiocircolatorio, osteo-muscolare e chirurgia generale.
Spiega Percopo: «La Città ospedaliera resta un'eccellenza. Ma necessita di una riorganizzazione operativa. Si deve pensare meno al risparmio e più alla qualità dell'assistenza offerta ai pazienti. A differenza di quanto fatto dalla Regione negli ultimi anni (Si riferisce alla giunta Caldoro e ai suoi tagli alla sanità). E per questo partiremo proprio dai primari. Saranno gli anelli di collegamento per snellire le procedure. E offrire il servizio migliore ai pazienti».
Sul pronto soccorso spesso criticato. A causa di file infinite: «Anche lì manca un primario che organizzi il lavoro. E' nostra intenzione ristrutturare la struttura. Anche i problemi registrati sono riflesso di una disorganizzazione operativa».
A proposito di riqualificazione. Sono esauriti i soldi del project financing. Ma Percopo non rinuncia all'idea: «Riqualificare gli spazi, per renderli maggiormente fruibili. Continueremo a perseguire quest'obiettivo. Per offrire servizi che agevolino gli utenti. Penso alla presenza e organizzazione dei parcheggi. Ma anche al bus. Abbiamo lottato per spostare la fermata cento metri più avanti. Per agevolare i pazienti che avevano difficoltà di deambulazione».
Un rinnovamento riguarderà anche le liste d'attesa: «I disservizi e rallentamenti sono causati da un'organizzazione da rifare. Delle prenotazioni non si occupa un solo ufficio. Alcune di queste sono distribuite fra i vari reparti. Per facilitare l'organizzazione, in primavera inaugureremo una nuova palazzina. Destinata proprio ad attività come il centro prenotazione. Porteremo questi servizi all'interno della struttura ospedaliera. E velocizzeremo lo scorrimento dei pazienti».
