Avellino vietata ai cani. Ascolta che dicono questi cittadini

In compagnia di Molly, Samira, Arturo e Enrico ...

Gli avellinesi sono davvero così civili come dicono? Lasciano le feci dappertutto o usano le palette? Date un'occhiata.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

Avellino non è una città per cani?

Mi dice un'amica: « Sai che novità! La tua è una domanda del cavolo. Lo sanno tutti che Avellino non è una città “a misura” di cuccioli». (Clicca sulla foto di copertina. Guarda il video, ascolta le interviste)

Forse è vero. Anche io lo sospetto. Ma ho sempre creduto che un sospetto vada verificato. Per quanto scontato possa sembrare. E allora ho intervistato loro, i cittadini con cani.

Armato di telecamerina e microfono li ho pescati in compagnia dei loro animali.

Samira, Arturo, Molly, vispi e scodinzolanti. Qualcuno ha provato anche qualche pacifico assalto. Forse spaventato dall'obiettivo.

Che cosa è venuto fuori? Mancano gli spazi. Solo due aree così dette “di sgambamento” in città: a Valle e in via degli Imbimbo. Gli spazi che ci sono sono affidati al buon cuore dei volontari. Qualcuno denuncia mancanza di sorveglianza.

Dicono: «Le aree sono tenute male. C'è anche il rischio polpette avvelenate».

Ennesima beffa? Le aree verdi sono vietate ai cani. Almeno le più importanti. Su tutte la villa comunale e il parco Santo Spirito.

Ma credo che la verità non stia mai da una parte sola.

Nello specifico: gli avellinesi sono dei bravi padroni? Si portano dietro le palette per raccogliere le feci?

“Nì”.

Molti di quelli che intervisto hanno buste e palette. Qualcuno dice di averla dimenticata. Alcuni mi sembrano sinceri, altri no. Ma lascio a te il compito di “scovare i bugiardi”.

Certo, una domanda è lecita: «Io mi porto la paletta e la busta. Ma poi le cacche dove le butto?».

Avellino non ha dog toilet. O, meglio, quelle che ci sono si contano sulle dita di una mano. Non bastano insomma.

E quindi c'è chi si porta le cacche fino a casa. Sì, esiste anche gente simile. E meno male! Altri virano su una soluzione “da battaglia”. Optano per il sacchetto dell'umido. Non ce la sentiamo di infierire su di loro.

Discorso a parte meritano le strade di periferia. Dove ci sono cacche lasciate ovunque. Complice il luogo isolato e la mancanza di controllo. Oltre a un'inciviltà ingiustificabile.

«Caro padrone responsabile, e se il tuo cane defecasse sul tappeto di casa?».

Esatto, daresti di matto. E allora perché in città ti sbizzarrisci e non ci pensi?

Gli avellinesi hanno risposto anche a questo. Ascoltali.