Cenone, c'è crisi? Ascolta il botta e risposta dei 2 cugini

Saggezza e simpatia. Per loro il cenone è così. Nonostante le difficoltà e i politici ...

Ma l'altro cugino risponde: «Non esageriamo. Certo è dura. Ma se mi lamento io che ho una moglie che lavora, sarei disonesto. Ho una famiglia abbastanza grande. Spenderò fra i cento cinquanta e i duecento euro»

Avellino.  

 

di AnFan

Ma ad Avellino il cenone è ancora in grande stile o la crisi si fa sentire? Lo abbiamo chiesto a questi cittadini. Ognuno ha la sua ricetta della felicità. O comunque della buona tavola in compagnia. Qui vi riportiamo la testimonianza di due cugini che ci hanno davvero colpito. (Clicca sulla foto di copertina. E guarda questo scambio di battute fra due cugini. Raccolto da Angelo Giuliani. Riprese di Matteo Piscopo)

Per simpatia e saggezza.

Dice uno dei due: «C'è fame nera. Ci hanno tolto tutto».

Ma l'altro cugino risponde: «Non esageriamo. Certo è dura. Ma se mi lamento io che ho una moglie che lavora, sarei disonesto. Ho una famiglia abbastanza grande. Spenderò fra i cento cinquanta e i duecento euro. Ma staremo tutti insieme. L'importante è “mettere i piedi sotto al tavolo”»

Per la questione dieta entrambi sono d'accordo.

«Ma quale dieta. Non abbiamo il tempo purtroppo. (ride ndr)».

Buon Capodanno da Ottopagine e Ottochannel.