Nell'anno appena trascorso Avellino perde ben 12 posizioni è scende al 93esimo posto nella classifica per province della qualità della vita, alle spalle restano solo altre 17 province quasi tutte della Calabria e della Sicilia.
E' un segnale a dir poco allarmante se pensiamo che Avellino è 98esima per quando riguarda il sociale ambiente e servizi e 100esima per quanto riguarda la cultura/tempo libero.
"Da questa situazione si può e si deve solo risalire ma bisogna farlo subito altrimenti il rischio è di sprofondare nel baratro - afferma Gerardo Santoli vice presidente nazioanle di Confimprenditori - Per questo l'anno 2017 deve essere l'anno del rilancio, non può essere sprecato come il 2016 che è stato per Avellino un anno perso.
Proviamoci, prendendo ad esempio i piccoli imprenditori irpini che in questo panorama disastroso rappresentano una piccola eccezione. Siamo al 44esimo posto per numero di imprese registrate ogni 100 abitanti e al 68esimo per quando riguarda l'Export. Ecco dai piccoli imprenditori irpini, quelli che non mollano, quelli che continuano testardi ad insistere nonostante il fisco, la burocrazia, le banche, i mancati pagamenti e soprattutto nonostante una terra che sprofonda sempre più giù può venire un esempio per tutta la provincia - conclude Santoli - piccoli imprenditori, grandi uomini è questa l'Irpinia migliore da cui ripartire."
Redazione Av
