PIANO NEVE Comune Avellino: zero problemi. Il rischio è domani

L'assessore ai Lavori Pubblici: «Nessuna criticità particolare. Tranne in periferia». Ascolta...

Vi abbiamo descritto diversi disagi vissuti dai cittadini. Soprattutto in periferia. Con strade bloccate e rischio di caduta rami.

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio

«Nessuna criticità particolare. Se la situazione peggiora, metteremo in campo altra forza lavoro. Rischi maggiori potrebbero esserci domani. Quando la neve diverrà ghiaccio». Parla Costantino Preziosi. (Clicca sulla foto di copertina. E guarda il servizio di Ottopagine e Ottochannel) 

Ottopagine e Ottochannel hanno ascoltato l'assessore ai Lavori Pubblici per fare il punto della situazione. E capire come abbia funzionato il piano anti-neve in città. Viste anche le numerose proteste ricevute da parte degli avellinesi.

Vi abbiamo descritto diversi disagi vissuti dai cittadini. Soprattutto in periferia. Con strade bloccate e rischio di caduta rami.
Preziosi risponde: «In qualche punto più periferico qualche problema esiste. E lì agiremo step per step. Ma nelle aree principali il piano ha funzionato. Penso alla città ospedaliera rimasta sgombra e accessibile».

A differenza del 2012 un piano di emergenza esiste: «Siamo partiti alle 8 del mattino. E continueremo per tutta la giornata. Non si può stare a guardare».

Vi abbiamo raccontato la situazione anche in video.

Per ora a centro città il piano anti-neve ha funzionato. Oltre all'ospedale anche le principali arterie cittadine sono accessibili. Eccetto che nelle prime ore del mattino, quando la neve ha cominciato a cadere. Diverso il discorso nelle periferie. Si sono registrati diversi problemi di viabilità a San Tommaso, Rione Parco, Contrada Quattrograna. Cittadini impossibilitati a uscire e rischio di caduta rami.

Con il freddo della notte, c'è il timore che cada anche qualche stalattite dai tetti. Per ora però il piano anti-neve, ha raggiunto la sufficienza. Almeno in centro-città.