Ex Isochimica, gli operai incontreranno Renzi

La volontà di incontrarli sarebbe stata espressa direttamente dal Premier

Avellino.  

La volontà di incontrare gli operai sarebbe stata espressa direttamente dal primo inquilino di Palazzo Chigi. Dopo che è passato il maxi emendamento alla Finanziaria per i lavoratori
dell'amianto che di fatto accoglie le richieste degli operai e avvia le procedure di prepensionamento, il presidente del consiglio Matteo Renzi ha fatto sapere, attraverso il deputato iprino del Pd Luigi Famiglietti, che ci msarà un nuovo incontro a Roma con i lavoratori dell'Isochimica di Avellino. Alla luce dello sforzo che il Governo ha compiuto per trovare la copertura finanziaria per l'accompagnamento in quiescienza di tutti i lavoratori che si sono ammalati di patologie asbesto correlate, questo incontro rappresenta l'occasione per gli operai di esprimere la loro gratitudine, dopo cinque anni di durissime battaglie condotte a più livelli per raggiungere questo risultato.

Un risultato che, lo ricordiamo, si deve principalmente alla caparbia di pochi lavoratori come Carlo Sessa, Franco D'argenio e Nicola Abrate che ci hanno sempre creduto, malgrado i molti ostacoli che hanno incontrato lungo il percorso.
“Siamo felici di poter ringraziare personalmente Renzi per quanto è stato fatto – ha dichiarato Franco D'Argenio – ci sentiamo quasi degli eroi, non è facile esprimere la soddisfazione di questi giorni. Ora attendiamo il decreto attuativo della norma che ci consentirà di cominciare a pensare in modo diverso alla nostra vita di tutti i giorni. Fino ad oggi molti di noi sono stati costretti a lavorare pur essendo malati di asbestosi e senza prospettive. Abbiamo lottato, gridato, e qualcuno alla fine ci ha ascoltato”. 

Decisivo fu il passaggio di Renzi in Irpinia lo scorso 28 novembre, dove montò la protesta in seguito al ritiro dell'emendamento. Dopo la visita del premier alla Ema di Morra de Sanctis una delegazione di operai ha potuto spiegare di persona l'odissea di chi si era ammalato dopo aver scoibentato le carrozze ferroviarie per conto dello Stato. L'impegno assunto in quella occasione dal presidente del consiglio è stato poi mantenuto. Ora che si avvia la fase operativa per l'utilizzo dei cinque milioni stanziati a favore dei lavoratori dell'amianto è necessario fare il punto. Per questo ci sarà un incontro, non appena sarà possibile, direttamente a Palazzo Chigi. E sarà quella l'occasione di chiedere al Governo di accellerare sull'altro versante che riguarda l'Isochimica, ovvero la bonifica del sito inquinato di Pianodardine, per la quale è necessario trovare la copertra finanziaria, circa quattro milioni di euro, necessaria portare a compimento le opere di risanamento e di riconversione del sito.