Mattarella premia il robot che opera senza lasciare cicatrici

Prestigioso riconoscimento per Robot Milano, consegnato al medico irpino Antonello Forgione

mattarella premia il robot che opera senza lasciare cicatrici
Avellino.  

 

di Simonetta Ieppariello

 

Ingegno, fantasia e funzionalità nella chirurgia di alta specialità. Un premio internazionale che celebra l’eccellenza made in Italy e premia il medico chirurgo avellinese Antonello Forgione. ValueBioTech è una startup che ha sviluppato il progetto M.I.L.A.N.O. - Minimal invasive Light Automatic Natural Orifice Robot, una tecnologia avanzata e brevettata, nata dall’intuizione del chirurgo irpino, che consente di operare senza lasciare cicatrici. 

Il Dr Forgione ha ricevuto il prestigioso Premio Leonardo “ il premio dei premi “  direttamente dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Stop alle cicatrici visibili grazie al “robottino chirurgo” che eviterà segni visibili, decorsi difficili e dolorosi per i pazienti azzerando il rischio della formazione di ernie post operatorie. L’ulteriore piano di sviluppo per arrivare ai primi test in sala operatoria durerà tre anni e nel frattempo via alla sperimentazione in laboratorio per ottenere le certificazioni di sicurezza internazionali richieste dai dispositivi biomedicali.

Antonello Forgione, è un chirurgo che lavora presso il reparto di Chirurgia Oncologica e Mininvasivva dell’Ospedale Maggiore Niguarda Cà Granda di Milano ed è anche l’inventore del MILANO Robot nonché founder e amministratore delegato della società ValueBioTech Srl. 

Il Premio Leonardo è stato consegnato al Quirinale, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, della Presidente del Comitato Leonardo Luisa Todini, del Presidente dall’Agenzia ICE Michele Scannavini, del Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. 

«Il robot -  spiega il dottore Forgione – è equipaggiato con un sistema avanzato di visione ad alta definizione in 3D e un sistema di supervisione computerizzato che garantiscono in ogni momento di non ledere accidentalmente strutture vitali a beneficio della sicurezza del paziente». 

Fra l’altro la startup milanese ha una vocazione internazionale già molto sviluppata. Infatti dopo il primo importante investimento ricevuto dalla Fondazione AIMS Academy che gestisce l’unico centro internazionale in Italia di formazione e ricerca nell’ambito delle tecniche mininvasive e di cui il Dr Forgione è Direttore Scientifico sin dal 2010, la società ValueBioTech Srl ha ricevuto un finanziamento di un milione di Euro dal Governo di Israele tramite l’Office of the Chief Scientist of Israel ed un altro milione di euro è stato garantito da un gruppo di investitori privati che comprende anche uomini d’affari cinesi e giapponesi, Paesi con cui ha già accordi di distribuzione.

Insomma, ancora tre anni e potrebbe esserci l’importante arrivo direttamente in sala operatoria del robottino chirurgo. Piccolo, agile, innovativo e infallibile potrà effettuare dunque interventi di alta specialità con rischi e danni limitati. Tantissimi gli attestati di stima e affetto che stanno raggiungendo il dottore Forgione anche via Social a conferma dell’importanza del premio ottenuto grazie ad anni di studio, impegno ed alta formazione. «Vivo da dieci anni a Milano dopo aver lavorato per 6 anni in Francia - racconta Forgione -. Ma il legame con la mia terra è stato sempre forte. Mia madre vive ad Avellino. Ho studiato e mi sono specializzato a Napoli alla Federico II. Mi sono specializzato in chirurgia dell’apparto dirigente ed endoscopia digestiva chirurgica.

Durante la mia specializzazione ho frequentato diversi centri di eccellenza europei di chirurgia mini invasiva. La mia specializzazione la ho completata con un dottorato ricerca in Francia in un centro rinomatissimo di livello mondiale pioniere nello sviluppo delle nuove tecniche e tecnologie per la chirurgia addominale mininvasiva.” 

Negli anni di ricerca e studio sono sempre stato affascinato da come la chirurgia mininvasiva consentisse ai pazienti di ritornare rapidamente alla loro vita privata e professionale ed è per questo che mi sono dedicato successivamente a mettere in pratica quella che oggi è l’ultima frontiera della mininvasività che è rappresentata dalla chirurgia senza cicatrici. 

Il mio desiderio, la mia speranza nel concepire e cercare di realizzare il MILANO Robot è che sempre più pazienti possano beneficiare di questo tipo di approccio così da dissociare per sempre il concetto di chirurgia da quello di dolore e cicatrici deturpanti. 

Conclude il Dr Forgione , «Il Premio Leonardo è un riconoscimento prestigioso che io ho avuto il privilegio di poter ricevere dal Presidente Mattarella ma che premia soprattuto il lavoro di uno staff di decine di ingegneri di alto livello italiani ed internazionali e di tantissime altre professionalità che ora sono di nuovo a lavoro intensamente per poter offrire ai pazienti in tutto il mondo i benefici della chirurgia senza cicatrici.” 

Da parte della nostra redazione e della nostra città un caloroso in bocca al lupo (siamo lupi no?) al Dr Forgione e alla sua equipe perché possano superare con successo le sfide che li attendono.