De Luca: i rifiuti non si possono mangiare. Stir va ampliato

Serino. Il Governatore "bacchetta" i sindaci irpini che si oppongono all'ampliamento dello Stir

Il Governatore a Serino rimprovera i sindaci irpini che si oppongono all'ampliamento dello Stir. E parla anche dei problemi legati alla sanità.

Avellino.  

 

di AnFan

"Osteggiare la creazione di impianti rifiuti è da irresponsabili. Soprattutto per i sindaci. Basta vedere Salerno, che da quattro anni ha il suo sito di compostaggio poco distante dall'ospedale. E rappresenta un'eccellenza". La sintesi del De Luca pensiero. Il Governatore oggi era a Serino. E ne ha approfittato per "bacchettare" i sindaci irpini. In particolare gli amministratori di Avellino, Pratola Serra e Atripalda, che si oppongono alla realizzazione di biogestori e impianti di trattamento rifiuti.

"La spazzatura - ha esclamato il Governatore - non possiamo mica mangiarla?"

Sulla sanità De Luca ha difeso le eccellenze campane: "Pascale, Santobono, Cardarelli e Mondaldi, sono esempi virtuosi. Certo, dopo le dimissioni del commissario Polimeni, c'è un percorso da continuare. Ma lo faremo al meglio".

Più duro sull'Asl: "Se dopo anni di commissariamento, la percentuale di morti per tumori in Campania è così alto, vuol dire che qualcosa non ha funzionato. E quel qualcosa richiede di essere cambiato alla svelta. La sanità non può più essere terreno fertile per personalismi e clientelismi. Noi abbiamo imboccato una strada diversa. E la porteremo a termine".