Rivoglio i platani di papà vi prego aiutatemi!

Antonio ha 13 anni. E' cresciuto coi racconti del padre sui platani. Vuole farli rinascere. Così.

Antonio Dello Iaco, 13 anni, ha creato una petizione per riqualificare il Viale dei Platani. Lo aiutiamo?

Avellino.  

 

di Andrea Fantucchio 

«Voglio ripiantare i platani. E aggiustare i mattoni intorno. Niente di più». Antonio Dello Iaco, 13 anni. Abita ad Avellino da sempre. E ora ha creato una petizione per riqualificare il Viale dei Platani. Del quale si è innamorato dopo aver letto diversi libri. E soprattutto aver ascoltato il papà. (Firma la petizione, basta un click)

«Lui mi portava sempre a passeggiare all'ombra dei Platani. Quando avevo due anni spingeva il passeggino. Ogni volta che mi racconta di quei giorni si commuove. Così mi sono incuriosito. Dopo aver fatto delle ricerche, ho visto come sono cambiati i Platani. Prima erano una galleria naturale. Con due file di alberi secolari. Negli ultimi anni il cancro delle piante ne ha uccise molte. Ora rimane poco o nulla della storia di Avellino».

In città ovunque tronchi recisi e si continua coi tagli. Gli ultimi a via Verdi. Ovviamente, per riavere quegli alberi, ci vorrà tempo. Bisognerà piantarli e attendere che crescano. Ma viene il magone a pensare a quello che non si è fatto. Con la giusta manutenzione, e non c'entra quest'amministrazione, si sarebbero potuti evitare molti tagli. Avellino sarebbe ancora una città verde. Una città giardino.

«Per quello – commenta saggiamente Antonio – ci vorrebbero multe salate. Per gli incivili. Punire chi sporca e distrugge il mio futuro. Sì, io il mio avvenire lo vedo qui. E anche il mio presente. Vorrei fosse rispettato. Poi cambierei la mentalità degli avellinesi. Spesso sono molto criticoni. Anche troppo verso la politica e gli enti».

Tante verità nelle sue parole. Controllo e manutenzione per iniziare. Il verde si recupera così. Poi bisogna ripiantare gli alberi che sono la storia di Avellino. E stavolta preservarli. Quelle piante sono legate a un periodo felice. Nel quale anche Viale Italia era un ingresso maestoso. Ora rimane poco o nulla. L'ospedale Moscati chiuso, il degrado intorno, aiuole rovinate e sporche, nessuna manutenzione. Il  viale imponente è solo un ricordo.